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Francia: sciopero generale nei settori pubblici

Francia Ottobre 2005

07/10/2005
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Piena riuscita anche nella scuola.

Il 4 ottobre si è svolto in Francia un grande sciopero generale dei settori pubblici e privati contro la politica economica del governo. Numerosi e affollati cortei hanno attraversato le principali città della Francia. La protesta era praticamente organizzata da tutte le numerose confederazioni e unioni sindacali del lavoro francese, compresa la moderata Confederazione dei Quadri. Al centro della protesta la politica economica del governo francese, che non diversamente da quella del governo italiano e di tutta la destra internazionale, attacca le condizioni del lavoro dipendente sia sul piano salariale (nel mirino della protesta non c’era solo il governo ma anche il Medef, la confindustria francese) che su quello dei servizi pubblici (tagli alla scuola, “riforme” delle pensioni e della sanità).

“Adesso – ha dichiarato Bernard Thibault, segretario nazionale della Cgt – Il governo dovrà immediatamente invitarci a un tavolo di iscussione per indicare i soggetti da sottomettere a negoziazione. E anche il Medef deve accettare di cambiare spalla al suo fucile sulle negoziazioni in corso, le penalizzazioni per il lavoro, l’impiego degli anziani e per quelle future, in particolare per l’assicurazione di disoccupazione e negoziare realmente un aumento dei salari categoria per categoria.”

Nella giornata del 4 ottobre anche la scuola ha fatto la sua parte: secondo i sindacati gli scioperanti sono stati il 56% nelle scuole medie, il 50% nelle elementari e il 48% nei licei. E già per il 12 ottobre si prospetta un’altra giornata di lotta nella scuola secondaria contro il taglio alle supplenze.

Roma, 7 ottobre 2005