Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Attualità » Europa e Mondo » Germania: insegnanti in agitazione per gli aumenti stipendiali

Germania: insegnanti in agitazione per gli aumenti stipendiali

In lotta insieme al resto del pubblico impiego per un aumento del 5,5%: lo strano caso tedesco dove i “precari” trascinano verso l’alto anche le retribuzioni di “quelli di ruolo”.

12/03/2015
Decrease text sizeIncrease  text size

La scorsa settimana numerosi laender della Germania sono stati interessati da scioperi e manifestazioni nel pubblico impiego per ottenere un incremento stipendiale del 5,5%. A questa rivendicazione e a questi scioperi sono interessati anche gli insegnanti tedeschi, gli scioperi perciò sono stati indetti anche dai sindacati degli insegnanti GEW e VBE, affiliati, come la FLC CGIL, alla confederazione europea ETUCE/CSEE.

In Germania gli insegnanti si dividono in due parti: i funzionari (circa 600.000) e i contrattisti (circa 200.000). I primi godono di retribuzioni  e pensioni più alte e di un trattamento più tutelato e prestigioso, ma in virtù del loro status funzionariale, ispirato a vecchie logiche prussiane, non godono del diritto di sciopero  (e per questo la Germania è “sotto schiaffo” da parte dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro). Inoltre ad essi si applica il Berufsverbot, cioè il divieto di impiego se sospettati di infedeltà allo stato tedesco. I contrattisti (circa 200.000) sono invece considerati dei semplici impiegati pubblici e quindi sottoposti a un regime meno prestigioso ma anche meno restrittivo e quindi godono del diritto di sciopero. Sono perciò questi ultimi ad avere più forza contrattuale e a spingere verso l’alto anche le retribuzioni dei loro colleghi più prestigiosi, al fine di mantenere le proporzioni parametrali. Questo spiega perciò l’importanza di questa vertenza per l’intera categoria dei docenti tedeschi.

E spiega anche il diverso andamento delle agitazioni nei diversi laender, perché diversa è la consistenza delle due parti che compongono la categoria. Infatti a causa del Berufsverbot la presenza dei contrattisti è, per esempio, più massiccia nei laender dell’Est, quelli in passato sotto l’amministrazione comunista, fino ad essere persino maggioritaria in laender come il Brandeburgo o la Sassonia. Quest’ultima non a caso ha visto le scuole prevalentemente chiuse durante l’ultima settimana.