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Il governo progetta di cedere più istituti alle chiese.

Gran Bretagna, Febbraio 2000

11/02/2000
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Febbraio

Il governo progetta di cedere più istituti alle chiese. Il risultato scolastico ottenuto dalle scuole cristiane del Regno Unito, che normalmente stanno in testa alle classifiche scolastiche del paese, hanno indotto il governo a progettare di consegnare ad esse un numero maggiore di istituti. A questo scopo il ministero ha avviato un’indagine, affidata a lord Dearing, autore di una monumentale ricerca sull’educazione che porta il suo nome. In questo momento la Chiesa anglicana amministra 4550 scuole primarie e 198 scuole secondarie, la Chiesa cattolica 1760 scuole primarie e 363 secondarie: oltre un quarto del sistema "statale" è quindi affidato alle scuole confessionali. Il sistema scolastico "statale" britannico, ricordiamo, è un sistema integrato che comprende a pieno titolo le scuole confessionali convenzionate (finanziate dallo stato per l’85% dei costi), mentre sono chiamate scuole "pubbliche" quelle private-private senza convenzione. Se l’operazione andrà in porto l’educazione confessionale dovrebbe ereditare le scuole più sfasciate del paese comprese quelle dei quartieri poveri e potrebbe raddoppiare la sua presenza. Naturalmente la scelta del governo riempie di orgoglio le organizzazioni confessionali, mentre al contrario le polemiche infuriano da parte delle associazioni laiche come la National Secular Society o la British Humanist Association.