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Ungheria, l’insuccesso scolastico mina l’ingresso in Europa.

Ungheria, Ottobre 2002

09/10/2002
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Ottobre

L’insuccesso scolastico mina l’ingresso in Europa. “ E’ semplicemente terribile. Circa la metà degli 8000 studenti testati in 180 scuole ungheresi non sono stati in grado di raggiungere un livello di educazione sufficiente per affrontare la competizione internazionale nell'Unione europea.” E’ stato questo il commento del Ministro dell’Educazione ungherese Balint Magyar a proposito dei risultati dell’inchiesta Pisa/Ocse, L’Ungheria, che andava particolarmente fiera del proprio sistema scolastico sotto il regime comunista, è risultata infatti ventitreesima su trentun paesi partecipanti alla “competizione”. Joszef Hargita docente di informatica dice: “L’Ungheria è una piccola nazione senza risorse naturali, ma abbiamo sempre dato cervelli al mondo: Albert Szent-Gyorgyi ha dato al mondo la vitamina C, Janos Neumann ha inventato il computer, Leo Szilard ha creato l’energia atomica, Ede Teller e Eugen Wigner hanno lavorato alla bomba atomica.”
Lo strano è che gli studenti ungheresi sembrano lavorare di più dei loro colleghi di altri paesi. La media di un sedicenne è di 64 ore di studio alla settimana. Ma lo studio è esclusivamente mnemonico. Comunque l’Ungheria investe nell’educazione solo il 7% della sua spesa pubblica, contro il 16% dei paesi scandinavi o del Giappone e il 12% degli Stati Uniti.

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