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PON “Per la Scuola”- Avviso “Patrimonio culturale”: chiarimenti su individuazioni esperti e tutor nei progetti in rete

L’autorità di gestione precisa le procedure da seguire.

19/02/2019
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Nell’ambito delle 10 azioni “per una scuola inclusiva” di cui alla nota 950/17, l’Avviso 4427/2017 riguarda il “Potenziamento dell’educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico”. Tale avviso prevedeva sia la partecipazione di singole istituzioni scolastiche statali sia la partecipazione di specifiche reti costituite da

  • almeno 3 istituzioni scolastiche ed educative statali;
  • almeno un ente locale;
  • almeno uno tra un’istituzione, un ente o un’associazione senza scopo di lucro competenti sulle tematiche oggetto dell’Avviso.

A seguito di quesiti posti dalle istituzioni scolastiche partecipanti alle reti, l’Autorità di Gestione con la nota 3685 dell’8 febbraio 2019 chiarisce le modalità di individuazione dei tutor e degli esperti.

In primo luogo è necessario che tali figure vengano individuate tra il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche della rete. A tal fine la scuola Capofila emanerà un unico avviso a cui potrà partecipare tutto il suddetto personale. Nel caso che l’incarico venga assegnato a un lavoratore della scuola capofila sarà redatto una lettera di incarico. Nel caso venga assegnato a un lavoratore di altra scuola statale della rete dovrà essere conferito un incarico in regime di collaborazione plurima.

In presenza di ulteriori disponibilità, esperti e tutor devono essere selezionati tra gli altri attori della rete. L’AdG chiarisce che i soggetti privati facenti parte della rete se collaborano a titolo oneroso, devono essere stati individuati tramite una procedura coerente con il Codice dei Contratti con la normativa sulle procedure di affidamento sottosoglia (nota 31732/17). Solo in questo caso il soggetto privato potrà indicare la figura di progetto richiesta e il contratto sarà stipulato direttamente con tale partner.  In caso contrario l’esperto o il tutor dovranno essere individuati fuori dalla rete.

La selezione fuori della rete, ultima procedura esperibile, è effettuata nel caso in cui nell’intera rete non vi siano le figure di progetto necessarie. La scuola Capofila può scegliere tra la selezione di personale di altre istituzioni scolastiche (collaborazioni plurime) o all’esterno (selezione ad evidenza pubblica).

Infine l’AdG ricorda che in nessun caso possono essere previste spese per collaborazioni che nei progetti presentati e approvati, risultavano a titolo gratuito.