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Alternanza scuola-lavoro: gli interventi estivi del MIUR

Tra monitoraggi e bandi si insiste su un’idea di subalternità dei percorsi educativi alle esigenze delle imprese.

29/08/2016
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Con l’anno scolastico 2016/17 circa un milione di studenti delle classi terze e quarte di tutte le filiere della secondaria di II grado (licei, istituti tecnici, istituti professionali) saranno coinvolti nei percorsi “ordinamentali” di alternanza scuola-lavoro così come regolamenti dalla Legge 107/15, commi 33-43.

Si tratta di una sfida senza precedenti, non solo per la scuola italiana, ma anche per chi, come la FLC CGIL, crede che l’alternanza possa essere una straordinaria opportunità di crescita educativa di un’intera generazione di ragazzi e non uno strumento di sottomissione della scuola a fantomatiche esigenze del mercato del lavoro o, ancor peggio, finalizzato a fornire manodopera gratuita alle imprese. In questo senso un aspetto assai delicato è quello di verificare quanto avvenuto nel periodo estivo nel quale molti ragazzi delle classi terze sono stati impegnati nella realizzazione o completamento di percorsi in alternanza.

Analizziamo sinteticamente gli ultimi interventi del MIUR su questo settore.

Raccolta e pubblicazione di “buone pratiche” di alternanza scuola lavoro

Con nota 6903 del 22 giugno 2016, la direzione generale per gli ordinamenti ha avviato una raccolta di significativi progetti di alternanza scuola lavoro realizzati nelle diverse realtà locali al fine di presentarli all'interno di uno spazio dedicato accessibile pubblicamente nel sito istituzionale. In particolare gli uffici scolastici regionali, destinatari della nota, sono stati invitati a segnalare le esperienze più interessanti realizzate nel territorio di propria competenza, selezionando dieci progetti in grado di rappresentare esempi di buone pratiche. I dieci progetti dovevano fare riferimento alle attività di alternanza realizzate sia dai licei, sia da istituti tecnici e istituti professionali, rappresentativi delle diverse realtà territoriali (es. comune/città metropolitana/provincia).  La raccolta delle esperienze si è conclusa lo scorso 15 luglio.

Monitoraggio dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro a.s. 2015/2016

Con nota 2141 del 15 luglio 2016 della Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica è stato attivato il monitoraggio di tutti i percorsi di alternanza realizzati nell’anno scolastico 2015/16. A tal fine è stata attivata una particolare funzione sul portale del sistema informativo (SIDI) le cui specifiche tecniche sono illustrate in un’apposita “smart guide”.  Il monitoraggio riguarda

  1. i dati generali relativi ad ogni specifico percorso attivato (sottofunzione “Percorsi di alternanza scuola lavoro”)
  2. le sedi/strutture presso le quali sono erogati i percorsi di alternanza scuola lavoro (sottofunzione “Gestione Sedi”). Da segnalare che le scuole hanno a disposizione una funzionalità di ricerca Aziende che attinge ad una anagrafica centralizzata e prospetta l’elenco delle aziende validate SOGEI (Società Generale d'Informatica S.p.A., società in house del Ministero dell’economia e delle finanze che ha in carico la realizzazione dell'Anagrafe Tributaria)
  3. l’associazione tra percorsi e singolo alunno o gruppi di alunni della classe.

Le scuole possono, inoltre, comunicare gli alunni ai quali è stata rilasciata la certificazione (intermedia/finale) delle competenze acquisite.

Scadenza del monitoraggio: 15 settembre 2016.

Bando di gara per la realizzazione di una piattaforma online e l’erogazione di strumenti e attività di formazione per l’alternanza scuola lavoro

Con nota 8812 del 1° agosto 2016 della direzione generale per gli ordinamenti, è stata “aperta la procedura di selezione per l’individuazione del soggetto aggiudicatario per la realizzazione di una piattaforma online e l’erogazione di strumenti e attività di formazione per l’alternanza scuola lavoro negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado.” Il bando, che utilizza la procedura ordinaria ristretta, è stato inviato ai seguenti 5 soggetti

  1. Università Roma Tre Dipartimento di Scienze della Formazione,
  2. Università Internazionale degli Studi Sociali "Guido Carli" Dipartimento di Impresa&Management
  3. “Gruppo 24 Ore” Direzione Generale Education & Services
  4. “Sapienza Università di Roma” Dipartimento di Scienze Sociali ed Economiche
  5. Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo

In particolare il MIUR richiede la fornitura “di una serie di prodotti e servizi finalizzati a sostenere le scuole sia nella progettazione sia nella realizzazione dei percorsi di ASL”. Alcuni di questi prodotti e servizi sono assai significativi

  • Progettare e realizzare una piattaforma online dove far incontrare gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado (licei, tecnici, professionali) e aziende, imprese, strutture in genere di diversa tipologia, idonee alla realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro (ASL)
  • Ricercare, individuare, raccogliere e collegare alla piattaforma online i riferimenti di aziende, imprese, strutture in genere di diversa tipologia, idonee alla realizzazione di percorsi di alternanza scuola lavoro (ASL)
  • Predisporre e rendere fruibili materiali e strumenti informativi e formativi per dirigenti scolastici, docenti, tutor scolastici, responsabili e tutor aziendali, finalizzati alla co-progettazione di percorsi di ASL
  • Erogazione di attività di formazione a distanza per dirigenti scolastici, docenti, tutor scolastici, responsabili e tutor aziendali sui processi di realizzazione “sul campo” dei progetti di Asl
  • Predisposizione ed erogazione di moduli didattici finalizzati a facilitare l’acquisizione delle seguenti competenze trasversali previste in ASL: lavorare in gruppo, gestire le relazioni in ambiente di lavoro, sviluppare spirito di iniziativa e strumenti per l’autoimprenditorialità, applicare tecniche di comunicazione, riconoscere i settori e il funzionamento di un’impresa, gestire e progettare l’uso di risorse.

I soggetti interessati devono far pervenire la loro offerta entro il 15 settembre 2016.

I contenuti del bando e delle note ministeriali sopra elencate, evidenziano come il MIUR, al di là dei monitoraggi, realizzati peraltro grazie al lavoro instancabile di coloro che lavorano nelle scuole, non sia più in grado di gestire autonomamente processi educativi, come quelli messi in atto dalla Legge 107/15 in tema di alternanza, che riguardano numeri così grandi di alunni. Trova ulteriore conferma la sottomissione, non solo ideologica ma anche nel linguaggio adoperato, a un’idea di ASL in cui il soggetto di riferimento è l’impresa e non il ragazzo in formazione. 

La FLC CGIL, insieme a numerosi movimenti e associazioni, ha raccolto e depositato in Cassazione le firme per abrogare le norme della Legge 107/15 che stravolgono ruolo e finalità dell’ASL e per mettere in campo un modello alternativo che possa contribuire a rinnovare metodi di lavoro e modalità organizzative delle scuole secondarie di secondo grado.