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Alternanza scuola-lavoro: il MIUR comunica alle scuole la riduzione delle risorse assegnate per l’anno scolastico 2018/2019

Prevista una diminuzione di oltre il cinquanta per cento dei finanziamenti comunicati a settembre e relativi al 2019

21/02/2019
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Con nota n. 3380 del 18 febbraio 2019, a firma congiunta dei Direttori Generali per gli Ordinamenti Scolastici e le Risorse Finanziarie, il MIUR ha reso noto ai dirigenti scolastici che la revisione dei percorsi di Alternanza Scuola-Lavoro prevista dall’art. 1, commi 784-787, della legge di bilancio 2019 riguarderà anche l’anno scolastico in corso, con conseguente drastica riduzione delle risorse finanziarie relative all’e.f. 2019, già comunicate alle scuole a settembre 2018.

Tale riduzione, che è determinata dal taglio del monte ore complessivo obbligatorio previsto per ciascuna tipologia di istituto, non riguarda, naturalmente, i finanziamenti relativi al periodo settembre-dicembre 2018, ma il periodo gennaio-agosto 2019,  per il quale la diminuzione sarà pari a circa il 54% di quanto comunicato precedentemente dal MIUR.

Nella nota si prevede la pubblicazione, a breve, di Linee Guida riguardanti i “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento” (questa la nuova denominazione dell’Alternanza Scuola-Lavoro nella Finanziaria 2019) che troveranno applicazione dal prossimo anno scolastico, ma intanto la riduzione delle risorse è già operativa e inciderà pesantemente sulle attività in corso di svolgimento.

In una fase dell’anno scolastico in cui tutte le scuole secondarie di secondo grado hanno già da tempo programmato (e in molti casi realizzato) le attività di alternanza scuola-lavoro per gli studenti del triennio, il venir meno delle risorse comunicate dal MIUR, regolarmente accertate e impegnate, determinerà una serie di problematiche finanziarie, contabili e contrattuali di cui il dirigente scolastico dovrà farsi carico, con conseguenze, anche di natura legale e giudiziaria, di non facile soluzione.

Per la FLC CGIL è inaccettabile che l’amministrazione non tenga in nessuna considerazione l’impatto che la norma potrà avere nelle scuole e non fornisca le indicazioni necessarie ad affrontare le inevitabili conseguenze di una riduzione delle risorse che le scuole sono state autorizzate ad impegnare.

È evidente come si riproponga, anche in questo caso, l’ennesimo scollamento tra le decisioni assunte dal MIUR a livello centrale e le loro ricadute sulle scuole e sul loro funzionamento.

Si tratta di una problematica più volte denunciata dalla FLC CGIL, da anni impegnata in un paziente e difficile lavoro di denuncia delle difficili condizioni in cui operano le scuole e le segreterie, in assenza di supporto e indicazioni chiare da parte dell’Amministrazione.

Anche in questo caso abbiamo perciò chiesto al MIUR un incontro urgente per discutere delle problematiche connesse alla drastica riduzione delle risorse assegnate alle scuole per le attività di Alternanza Scuola-Lavoro e individuare tutte le possibili soluzioni che consentano alle scuole e ai dirigenti scolastici di far fronte a tutti gli impegni legittimamente assunti.