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“Io accolgo”, firma l’appello

Una campagna di raccolta firme per chiedere al Governo e al Parlamento di abrogare i decreti sicurezza e gli accordi con la Libia perché violano la nostra Costituzione e le Convenzioni internazionali, producono conseguenze negative sull’intera società italiana e ledono la nostra stessa umanità.

04/10/2019
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Il comitato promotore della campagna “Io accolgo”, nata su iniziativa di un ampio fronte di organizzazioni della società civile, enti e sindacati, tra cui la CGIL, ha promosso un appello al Governo e al Parlamento per sollecitare l’abolizione delle norme sull’immigrazione, in particolare dei cosiddetti decreti sicurezza, che violano la nostra Costituzione e le Convenzioni internazionali, producendo conseguenze negative sull’intera società civile.

È ora di scegliere da che parte stare, firma anche tu

Nell’appello vengono individuati alcuni provvedimenti che possono essere assunti da subito mediante un decreto legge; in particolare:

  • la reintroduzione del permesso di soggiorno per motivi umanitari e della residenza anagrafica per i richiedenti asilo
  • la riapertura dell’accesso dei richiedenti asilo al sistema di accoglienza integrata e diffusa gestito dai Comuni (sistema ex-SPRAR)
  • l’abrogazione delle norme sui divieti per le navi impegnate nei salvataggi
  • l’annullamento degli accordi Italia-Libia, sulla base dei quali i migranti intercettati in mare vengono riportati in Libia, nei centri di detenzione, dove le violazioni dei diritti umani sono sistematiche.

L’appello può essere sottoscritto online sul sito o su moduli cartacei scaricabili al link www.ioaccolgo.it/firma-lappello.