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Gravissimo attentato contro una scuola in Pakistan: decine e decine di studenti uccisi

Pantaleo dichiara 'Ogni scuola del mondo deve essere sicura. I governi devono agire subito'.

16/12/2014
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Talebani armati del gruppo TTP - membri del Tehreek-e-Taliban Pakistan, lo stesso gruppo terroristico che aveva sparato alla studentessa pakistana e premio Nobel Malala Yousafzai sul suo cammino verso la scuola nel 2012 - hanno attaccato una scuola gestita dai militari nel nord-ovest del Pakistan, rivendicando poi l’attentato. Secondo il primo ministro della provincia di Khyber Pakhtunkhwa, più di 100 persone sono state uccise, per la maggior parte bambini che frequentano le classi inferiori.

‘Non si può accettare che le scuole siano luoghi di conflitto e che i bambini siano oggetto di violenza, semplicemente perché vogliono imparare. L'istruzione è un’opportunità e una speranza per la costruzione delle nazioni.’ ha dichiarato l’inviato speciale delle Nazioni Unite per l’educazione globale, Gordon Brown, aggiungendo poi che ‘nessuno ha il diritto di rifiutare l’istruzione  a un ragazzo o a una ragazza  e noi staremo al fianco dei genitori e dei bambini contro il rifiuto dei talebani di riconoscere a ogni bambino il diritto all'istruzione.’

L’Internazionale dell’Educazione (IE) ha chiesto alle autorità pakistane di garantire la sicurezza dei bambini in età scolare in tutto il paese. Il viaggio dalla scuola e per la scuola, così come le scuole stesse, devono essere sicuri e bisogna garantire le migliori condizioni possibili per l’insegnamento e l’apprendimento.

La FLC CGIL condanna duramente questo vero e proprio attentato alla democrazia e alla pace e chiede al governo pakistano di operarsi in ogni modo per la tutela e la vita dei figli del suo popolo. Il Segretario Generale Domenico Pantaleo ha dichiarato: ‘La scuola è il bene comune più importante e contemporaneamente il luogo più prezioso e deve essere inviolabile perché è la porta verso il futuro di tutti noi. La comunità internazionale e i singoli governi devono assumersi il duro e difficile compito di agire subito e prendersi la responsabilità della sicurezza di studenti e docenti in ogni scuola del mondo’.