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Studenti, docenti universitari, ricercatori precari: tutti in piazza contro le politiche del governo sulla scuola e sull’università

Oggi grande manifestazione e grande presidio contro le politiche su scuola ed università. In piazza quelli che il Ministro Moratti chiama “lobby che difendono i loro privilegi corporativi”: decine di migliaia di studentesse e studenti dai 14 ai 26 anni, migliaia di ricercatori precari e docenti universitari ai quali il Governo vuole cancellare lavoro e futuro.

25/10/2005
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Comunicato stampa di Enrico Panini

Segretario generale Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil

Oggi è stata una giornata straordinariamente bella, pacifica, colorata e piena di voglia di non rassegnarsi alla privatizzazione della scuola e dell’università.

Decine di migliaia di studenti medi ed universitari hanno dato vita ad un grande corteo che ha attraversato Roma per contestare i provvedimenti del Governo e del Ministro sulla scuola superiore e sull’università.

Contemporaneamente un nutritissimo presidio di docenti e ricercatori, in rappresentanza di tutti gli atenei, ha presidiato la Camera dei Deputati per contestare il Disegno di Legge sullo stato giuridico, in discussione in queste ore, che precarizzerà l’università e chi vi lavora e che cancella l’autonomia degli atenei.

Quelle che il Ministro ha definito lobby che difendono privilegi sono queste: hanno il volto dei nostri ragazzi, hanno la determinazione di chi, dopo aver garantito con il proprio impegno che l’università potesse funzionare tutti i giorni, ora si vede dare il benservito con un colpo di spugna.

Il Ministro ha sbagliato un’altra volta tutto: dal contenuto dei provvedimenti alle valutazioni sulle reazioni.

E’ proprio ora che se ne vada.

Per quanto ci riguarda, se non ci saranno risposte alla nostra iniziativa, proseguiremo la nostra lotta con tutte le associazioni professionali e sindacali dell’università.

Roma, 25 ottobre 2005