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Il Comitato Direttivo Nazionale FLC si pronuncia sull'accordo ARAN del 19 luglio

Poste rigorose condizioni per la firma

27/07/2011
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Pubblichiamo di seguito il testo dell'Ordine del Giorno del Comitato Direttivo Nazionale FLC CGIL del 26 luglio 2011 sull'accordo ARAN del 19 luglio 2011.

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Ordine del giorno

Comitato direttivo nazionale FLC CGIL

Il comitato direttivo nazionale della FLC CGIL riunitosi il giorno 26 luglio 2011 ribadisce che:

  • Il piano triennale di assunzioni previsto nel decreto sviluppo è frutto delle mobilitazioni e delle iniziative politiche e legali messe in campo dalla FLC CGIL nei mesi scorsi, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori;
  • tale piano rappresenta una prima risposta alla richiesta di stabilizzazione del personale avanzata formalmente dalla FLC al governo con l'"Operazione Centomila" (novembre 2010) e la Piattaforma su reclutamento e precariato (aprile 2011);
  • occorre rendere stabili e pluriennali le dotazioni organiche del personale docente e ATA, superando l'attuale distinzione tra organico di diritto e organico di fatto, tenendo conto della proposta complessiva della FLC CGIL per organici e reclutamento;
  • è necessario rivedere radicalmente le politiche messe in campo da questo Governo sulla scuola e che hanno determinato i tagli e le riduzioni di risorse nei comparti della conoscenza;
  • è necessario avviare un piano generale di stabilizzazioni per tutti comparti della conoscenza;
  • il diritto ad avere un contratto a tempo indeterminato non può essere messo in contrapposizione con la dignità del lavoro a partire da condizioni salariali accettabili.

Il CDN della FLC CGIL, in relazione all'accordo sottoscritto presso l'Aran il 19 luglio 2011 che interviene modificando strutturalmente il CCNL con una riduzione delle retribuzioni per i neo immessi in ruolo e riducendo la massa salariale di tutto il personale, nel condividere la posizione della segreteria nazionale di sospendere la firma, ritiene necessario che:

  • si confermi in maniera chiara e precisa il numero delle 67.000 stabilizzazioni dei precari docenti e Ata che dovranno essere completate entro settembre 2011. Le stabilizzazioni dovranno proseguire negli anni 2012 e 2013, avendo certezza dei tempi e rispettando la sentenza della Corte Costituzionale sulle graduatorie ad esaurimento dei docenti;
  • si chiarisca la transitorietà dell'intervento sul contratto nazionale, legandolo alla straordinarietà del piano triennale.

Inoltre il CDN ribadisce che esistono soluzioni alternative per dare attuazione al piano triennale secondo il principio dell'invarianza finanziaria utilizzando in una ottica solidaristica le economie contrattuali derivanti dal fondo dell'istituzione scolastica, senza intaccare il contratto nazionale.

Il CDN, quindi, conferma la disponibilità della FLC CGIL ad avviare un confronto su tali punti nell'ottica di individuare le migliori soluzioni finalizzate alla certezza delle stabilizzazioni e alla salvaguardia del contratto nazionale.

Il CDN chiede al Governo l'apertura di un tavolo politico che affronti la definizione del piano di immissioni in ruolo e la questione del reclutamento del personale docente per individuare soluzioni che non pregiudichino la condizione dei precari inclusi nelle graduatorie ad esaurimento e nel contempo diano la possibilità di ingresso ai più giovani.

Il CDN respinge pertanto tutte quelle soluzioni che affrontano il tema del precariato in un'ottica regionalistica e senza una visione unitaria e nazionale.

Il CDN ribadisce il giudizio negativo sul blocco della contrattazione previsto nelle manovre finanziarie 2010 e 2011. In tal senso per riconquistare il contratto nazionale e condividere possibili azioni di contrasto ai continui interventi unilaterali sui CCNL, dà mandato alla segreteria di rilanciare il confronto con le altre organizzazioni sindacali sulla base dei contenuti delle piattaforme contrattuali FLC, attraverso le quali si riafferma la profonda innovazione nel sistema di classificazione professionale e la parità di diritti tra precari e tempi indeterminati.

Il CDN impegna tutte le strutture ad avviare una campagna informativa di mobilitazione straordinaria a sostegno delle proposte avanzate dalla FLC CGIL verso la manifestazione nazionale del 22 ottobre promossa dalla nostra categoria insieme alla FP e alla CGIL.