Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

Home » Comunicati stampa » Comunicati FLC CGIL » Attuazione legge delega sulla scuola: il ministero le tenta tutte

Attuazione legge delega sulla scuola: il ministero le tenta tutte

Comunicato stampa di Enrico Panini

15/07/2003
Decrease text sizeIncrease  text size

Comunicato stampa di Enrico Panini

A scuole chiuse il Ministero le tenta tutte pur di poter dire che la Legge delega sulla scuola partirà a settembre 2003.
Non ci sono i tempi per un Decreto Legislativo di attuazione; nulla è noto del piano finanziario che avrebbe dovuto sostenere l’attuazione della Legge 53, ed il cui termine di definizione è scaduto oggi, ed ecco che spunta una maxisperimentazione di attuazione della Legge mediante Decreto del Ministro.

Il Decreto è illegittimo perchè attua la Legge 53 in modo completamente diverso da quello che la Legge stessa prevede. Infatti, la Legge 53 impone atti legislativi (Decreti legislativi o Regolamenti) non provvedimenti amministrativi che scaricheranno sulle scuole i risultati dell’improvvisazione e tutte le contraddizioni conseguenti. Che il Governo rispetti almeno le regole che si è dato!

Inoltre, con una inaccettabile “furbata”, nascosta in un inciso del Decreto ministeriale, si spacciano per Piani personalizzati testi di programmi (già elaborati in gran segreto) che avrebbero dovuti essere validati dal Parlamento. Non lo si è fatto ed ora si chiede alle di sperimentarli!

La sperimentazione è una questione complessa non una scusa per raggiungere altri scopi.

Insomma, con un provvedimento mascherato si vuole fare ciò che la stessa maggioranza che ha approvato questa legge di controriforma ha espressamente escluso: attuare la legge senza il dibattito democratico e senza il controllo parlamentare.

Roma, 15 luglio 2003