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Il Consiglio dei Ministri di domani non ha all’ordine del giorno la sottoscrizione definitiva del contratto scuola. E’ uno scandalo!

Sono ormai oltre venti giorni che il Governo tiene sequestrato il contratto scuola

27/10/2005
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Comunicato stampa di Enrico Panini
Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil

Da oltre venti giorni l’ipotesi di accordo contrattuale di un milione di lavoratrici e lavoratori della scuola ha completato positivamente tutte le verifiche tecniche.

Pertanto, non esiste alcun ostacolo per la sottoscrizione definitiva del contratto e per la messa in pagamento degli incrementi retributivi e degli arretrati.

Peccato che il governo abbia lasciato passare il Consiglio dei Ministri della scorsa settimana senza affrontare l’argomento.

Ma non è finita.

Anche il Consiglio dei Ministri in calendario per domani non ha all’ordine del giorno il mandato all’Aran per la sottoscrizione definitiva del contratto biennale 2004 – 2005 per il comparto scuola.

E’ uno scandalo!

Nelle scorse settimane il Governo ha dichiarato, dopo le nostre proteste, che non avrebbe bloccato i contratti, si è affrettato a “smentire” le dichiarazioni di un sottosegretario che aveva reso nota la volontà di ritardare i contratti...ma da oltre venti giorni tiene sequestrato il contratto scuola.

Si sta profilando un imbroglio inaccettabile contro il quale non esiteremo a decidere con Cisl e Uil le conseguenti iniziative di mobilitazione perché non siamo disponibili a vedere deluse le aspettative dei lavoratori.

Il Ministro Moratti nulla ha detto circa i gravi tagli che la manovra economica aggiuntiva per il 2005, deliberata nei giorni scorsi, ha prodotto sui diritti degli alunni disabili, sul funzionamento della scuola pubblica, sull’attività didattica.

Verificheremo se il silenzio del Ministro si protrarrà anche sul diritto al rinnovo definitivo di un contratto scaduto da 22 lunghi mesi!

Roma, 27 ottobre 2005