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L'uso della delega sull'istruzione è incostituzionale

Comunicato Stampa di Enrico Panini

09/05/2002
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Comunicato Stampa di Enrico Panini

In base alla riforma della nostra Costituzione il ricorso alla delega in materia di riforma della scuola è incostituzionale.

Infatti, il Governo non può chiedere deleghe su materie che riguardano "norme generali dell'istruzione".

Questo abbiamo dichiarato durante l'audizione con la Commissione parlamentare Istruzione del Senato che ha attualmente all' esame il Disegno di Legge delega su istruzione e formazione.

L'uso della delega, inoltre, impedisce e sequestra il confronto con il mondo della scuola e con il Paese. Esattamente il contrario di quello che serve e che si era solennemente impegnato a fare il Governo.

Su questo tema abbiamo raccolto oltre 170.000 firme a sostegno della posizione della Cgil Scuola.

Nel corso dell'audizione la Cgil Scuola ha criticato l'anticipo nelle iscrizioni nella scuola dell'infanzia ed elementare, sostenendo invece l'obbligatorietà dell'ultimo anno di scuola dell' infanzia, e ha criticato l'introduzione di un sistema duale nella secondaria che condannerà un alto numero di ragazzi ad un precoce inserimento nel lavoro con scarsi strumenti culturali.

Così la nostra scuola non entra in Europa, non si garantiscono i diritti dei giovani, non si valorizza la capacità e la competenza degli insegnanti.

Infine manca un piano di investimenti che garantisca da subito risorse certe ed investimenti crescenti.

Questo Governo ha grandi e continue attenzioni per la scuola privata mentre per la scuola pubblica pensa solo ad operazioni di riduzione.

Intanto si profila un altro forte taglio degli organici.

Roma, 9 maggio 2002