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Protocollo sulla sicurezza passaggio importante per la riapertura della scuola in presenza, ora necessario investire in organici e spazi adeguati

Comunicato stampa della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL

05/08/2020
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Roma, 5 agosto - La convocazione dell'incontro di domani 6 agosto per la firma del Protocollo sulla Sicurezza è certamente un passaggio importante per la riapertura della scuola in presenza che, come detto e ripetuto in tutte le iniziative di questi mesi, è l’obiettivo della FLC CGIL.

Il protocollo definisce misure che consentono una ripresa delle attività nel quadro della doverosa tutela della salute e della sicurezza, rafforzando a tal fine i presìdi di natura medico – sanitaria all'interno delle scuole per garantire il monitoraggio costante della situazione e la tempestività degli interventi necessari in caso di emergenze riguardanti gli alunni e il personale. Per quest'ultimo, il protocollo individua anche modalità particolari di utilizzo per i lavoratori in condizione di fragilità. Viene previsto un forte coinvolgimento dei servizi operanti sul territorio in un rapporto di sinergia con le istituzioni scolastiche autonome: i dirigenti, nel caso di particolari emergenze, concorderanno con gli Uffici Scolastici Regionali i necessari provvedimenti. 

Esplicito il rinvio alla disciplina contrattuale per quanto riguarda le ricadute di eventuali particolari modalità di svolgimento delle attività scolastiche potranno avere sulle prestazioni di lavoro del personale (smart working, didattica a distanza, ecc.).

Bisogna essere però estremamente chiari su un punto: il protocollo da solo non è certamente sufficiente. Senza organici soddisfacenti e spazi adeguati il rischio che la scuola non riparta in presenza per tutte e tutti rimane oggettivo.

Le ulteriori risorse già annunciate dovranno essere rese immediatamente disponibili, perché quelle attualmente a disposizione non bastano. Ribadiamo la richiesta di un decreto legge specifico in cui inserire misure straordinarie per la riapertura. Gli impegni che speriamo verranno assunti domani dovranno essere tradotti in atti concreti molto velocemente. Su questo misureremo la determinazione del Governo a tradurre le dichiarazioni di principio in fatti.