Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

Home » Rassegna stampa » Locale » Esami di Stato, monito ai commissari: “Anno estenuante, siate comprensivi”

Esami di Stato, monito ai commissari: “Anno estenuante, siate comprensivi”

Se ne è discusso nell’evento online organizzato dalla CGIL e dalla FLC CGIL Benevento.

14/05/2021
Decrease text sizeIncrease text size
Il Mattino

Di Antonio N. Colangelo

L’approccio ideale all’esame di stato che arriva dopo le vicissitudini di un’estenuante annata, struttura, correzione e discussione dell’elaborato, compilazione e peso del curriculum dello studente, gli step della prova, il protocollo di sicurezza e la possibilità di tramutare la crisi virale in opportunità di rilancio per il mondo della scuola. Questi i temi affrontati e gli interrogativi sollevati ieri pomeriggio (12 maggio 2021, ndr) dalla popolazione studentesca sannita, special guest del consueto appuntamento infrasettimanale organizzato dalla Cgil Benevento, incentrato sull’imminente futuro del sistema scolastico locale. Nel corso dell’evento, denominato ‘Postumi da Covid - Esami di Stato 2021’, trasmesso in live streaming sulla pagina Facebook del sindacato e sulla piattaforma Zoom, e moderato dal segretario Vincenzo Delli Veneri, ad essere interrogate dai ragazzi, in una simbolica quanto atipica inversione dei ruoli, sono state Evelina Viele, segretaria generale FLC CGIL, e Domenica Di Sorbo, già dirigente dell’istituto superiore ‘Telesi@’ nonché ispettore tecnico del Miur. Un confronto virtuale finalizzato a sciogliere gli ultimi nodi pre maturità e donare maggior serenità e consapevolezza in merito alla tanto sentita prova finale del percorso scolastico, a cui gli studenti di Benevento e provincia hanno preso parte e interagito numerosi e con vivo interesse. “La pandemia, come tristemente noto, ha messo in ginocchio il mondo scolastico nonostante gli immani sforzi profusi da dirigenti, docenti e personale a tutela dell’insegnamento - le parole del segretario Vincenzo Delli Veneri durante l’evento - A pagare il prezzo più alto, purtroppo, sono stati gli studenti, penalizzati in termini di socializzazione e apprendimento, ma mentre per la maggior parte della popolazione studentesca la tribolata stagione volge al termine, i maturandi saranno chiamati alla prova conclusiva del proprio percorso formativo. Per questo motivo - conclude - abbiamo ritenuto opportuno dar voce ai ragazzi, ascoltarli, rasserenarli e creare le condizioni migliori per indurli a dare il massimo in sede d’esame”. Diventare per una volta compagna di banco degli studenti è stata un’esperienza interessante - il commento dell’ispettore del Miur Domenica Di Sorbo - Ringrazio la Cgil per avermi concesso la possibilità di mettere a disposizione dei maturandi competenze ed esperienze utili ad aiutarli nel percorso di avvicinamento all’esame, provando a fugare i loro dubbi e spazzare via ansie e timori. Personalmente - sostiene la Di Sorbo - ho fiducia nella commissione e nei docenti, sono certa che terranno presenti le difficoltà affrontate dai ragazzi nel corso dell’ultimo anno e sapranno metterli a loro agio. D’altronde noi tutti abbiamo il dovere di incoraggiarli, supportarli, e tirare fuori il meglio di se stessi mostrando sorrisi e buon senso”. “È stato un momento di confronto importante e nato dall’esigenza di chiarire le idee ai ragazzi e tranquillizzarli in vista dell’esame di stato, e da questo punto di vista ci auguriamo di aver assolto fino in fondo il nostro compito - aggiunge Evelina Viele, segretaria generale FLC CGIL - Mi complimento con gli studenti che hanno partecipato all’evento palesando interesse, maturità e sensibilità verso la questione scolastica vista nella sua interezza. Sarà sicuramente una prova finale diversa rispetto allo scorso anno, visto che stavolta ci si arriva in presenza e non al termine di un lungo lockdown generalizzato, ma resta immutato l’invito a non vedere l’esame di stato come una mera interrogazione bensì come opportunità di dimostrare la propria crescita umana e studentesca. Colgo l’occasione - aggiunge la Viele - per ribadire ai ragazzi il nostro massimo impegno per elevare il più possibile gli standard di sicurezza, priorità assoluta sin da quando si è annunciato il rientro in aula per l’ultimo mese di lezioni. Nei prossimi giorni sindacati e Ministero si organizzeranno per aggiornare e consolidare il protocollo, insistendo su distanziamento, utilizzo di mascherine FFP2 e ricorso ai tamponi rapidi”.