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Mess.Veneto-No alle schede regionali di valutazione

"No alle schede regionali di valutazione" TRIESTE. La Flc-Cgil del Friuli-Vg si è detta ieri contraria alla regionalizzazione delle schede di valutazione per i ragazzi delle scuo...

30/12/2004
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MessaggeroVeneto

"No alle schede regionali di valutazione"
TRIESTE. La Flc-Cgil del Friuli-Vg si è detta ieri contraria alla regionalizzazione delle schede di valutazione per i ragazzi delle scuole primaria e secondaria di primo grado. "Questo perchè - ha precisato il segretario Antonio Luongo - la stessa amministrazione scolastica che a Roma crea il problema non lo può scaricare a livello regionale". Secondo la Flc-Cgil il problema è nato dalle errate interpretazioni di alcune circolari ministeriali che hanno dato il via alle cosiddette 'schede fai da tè con le quali i ragazzi di una stessa scuola potrebbero ricevere a gennaio schede diverse e anche valutazioni diverse fatte da collegi giudicanti non omogenei.
Secondo il sindacato "questa babele" deve finire e serve "che il Ministero dell' Università e della Ricerca che ha commesso il pasticcio rimedi".
Secondo Luongo, poi, "la strada della regionalizzazione, cioè di schede di valutazioni omogenee ma a livello regionale non è percorribile perchè non si piò scaricare a livello regionale problemi sorti e nati a Roma" e, soprattutto,"se si assecondasse questa deriva localistica domani potremo avere una scheda provinciale, una per le scuole slovene, una per quelle della Carnia e così via".