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Pochi i prof di matematica e sostegno

Per la Flc Cgil le assunzioni effettive saranno solo 37 mila «per mancanza di aspiranti: resteranno liberi almeno 10.000 posti di sostegno. Un danno per la scuola pubblica e per la continuità didattica».

09/08/2017
Corriere della sera

I l governo ha appena annunciato l’assunzione a tempo indeterminato di 51.773 insegnanti. La metà verrà scelta dalle Graduatorie ad esaurimento (Gae), l’altro 50% arriverà dal concorso 2016 (graduatorie di merito). Andranno a coprire i posti del turn over (circa 21 mila), cioè i normali pensionamenti, ma anche le cattedre scoperte (16 mila posti). Ce ne saranno 15 mila in più: tanti sono i posti dell’organico di fatto (quello effettivo che poi insegna nelle scuole in base alle esigenze di ogni singolo istituto) che sono stati trasformati in organico di diritto. Questo passaggio dovrebbe significare un minore fabbisogno di supplenze e quindi meno docenti a tempo determinato nelle scuole dal primo settembre. Secondo il Miur, entro lunedì si concluderanno le assunzioni. Ed entro la fine del mese ci saranno le assegnazioni provvisorie: i prof, che per motivi sanciti dalla legge hanno chiesto di restare vicino a casa per un anno, conosceranno la loro destinazione. I supplenti annuali lo sapranno invece entro la metà di settembre, cioè per l’inizio delle lezioni. Ma non è detto che tutto riesca a filare come previsto. I sindacati lamentano che molte cattedre rimarranno scoperte per mancanza di prof. Al Nord soprattutto. Ancora troppo pochi i docenti di matematica e quelli di sostegno. Per la Flc Cgil le assunzioni effettive saranno solo 37 mila «per mancanza di aspiranti: resteranno liberi almeno 10.000 posti di sostegno. Un danno per la scuola pubblica e per la continuità didattica». Per Uil Scuola potrebbero addirittura non arrivare a 30 mila.