Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Notizie dalle Regioni » Basilicata » Corsi integrativi dei licei artistici: Basilicata, assegnati i fondi per il pagamento docenti

Corsi integrativi dei licei artistici: Basilicata, assegnati i fondi per il pagamento docenti

Il personale interessato potrà finalmente ricevere la retribuzione spettante.

22/12/2014
Decrease text size Increase  text size

A cura della FLC CGIL Basilicata

Grazie all’impegno politico e operativo della FLC CGIL sul MIUR, i docenti della Basilicata impegnati nel servizio relativo all'attivazione dei corsi integrativi annuali presso i Licei Artistici Statali, paritari e legalmente riconosciuti, previsti dall'art. 191 del DLgs. 297/94 (Testo Unico della scuola) istituiti nello scorso anno scolastico con la Circolare ministeriale 24 del 18 settembre 2013, finalmente potranno ricevere la retribuzione spettante.

Sul piano del “diritto”, si tratta di un risultato politico importante perché paradossalmente, nonostante per tali corsi la stessa circolare comunicasse successive e specifiche indicazioni per la retribuzione dei docenti impegnati, nessuna indicazione specifica era poi stata data alle scuole (Liceo Artistico di Matera e di Melfi) circa la retribuzione da corrispondere per il pagamento delle ore eccedenti oppure degli stipendi ai supplenti nominati.

A nulla sono servite le reiterate richieste delle Istituzioni Scolastiche ai competenti Uffici centrali e periferici del MIUR. A causa del rimpallo di competenze e all’ottusità delle Ragionerie territoriali di Stato (MEF) lucane, i docenti dei due licei artistici fino ad oggi non avevano ricevuto gli stipendi loro spettanti, in media circa seimila euro a testa, maturati tra ottobre e maggio.

Come a solito si continuava a perpetrare una situazione d’incertezza operativa e delle risorse, che si è tradotta in una vera e propria emergenza salariale, senza alcuna garanzia di copertura finanziaria.

Infatti, i docenti sono stati costretti a lavorare gratis e lo hanno fatto, per diversi mesi, con forte senso di responsabilità. Fino ad un mese fa quando hanno chiesto ai legali di diffidare l’amministrazione scolastica. La storia stava per ripetersi: un paio di anni fa, infatti, gli stessi docenti avevano dovuto fare ricorso al giudice per vedere riconosciuti i pagamenti spettanti.

Soltanto grazie al sollecito intervento della FLC CGIL nazionale presso il MIUR per la tempestiva erogazione dei fondi spettanti le due scuole lucane in questi giorni hanno potuto finalmente procedere ai pagamenti dei compensi.

Prendiamo atto con piacere della positiva soluzione; ci chiediamo però se i dirigenti del MIUR e del MEF paghino per i loro grossolani errori e per i danni che arrecano alle scuole, in termini di aggravio di lavoro amministrativo, ai docenti, in termini di retribuzione nei tempi e nei modi dovuti, alle casse dello Stato, quando alla fine è un giudice a dover garantire la corretta gestione delle competenze.