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Università del Sannio: tasse universitarie, si cambia

I principi ispiratori del nuovo modello di contribuzione sono stati: equità, solidarietà e merito.

18/07/2014
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A cura della FLC CGIL Benevento

Inutilmente per anni la FLC di Benevento ha condotto una battaglia solitaria sostenendo la necessità che si determinasse una riduzione consistente dei costi per l'iscrizione all'Università del Sannio, con l’obiettivo di offrire la formazione universitaria a prezzi ragionevoli rispetto alla realtà sannita, che tanta sofferenza economica vive in tutto il suo territorio.

Oggi possiamo ammettere che si è determinata una rivoluzione copernicana: il Rettore de Rossi e la commissione di studenti e docenti che ha lavorato al suo fianco hanno realizzato il cambiamento auspicato.

I principi ispiratori sono stati: equità, solidarietà e merito.

Non era difficile, lo avevamo detto, e de Rossi ha dimostrato che non ci sbagliavamo.

Ne beneficeranno gli studenti, quelli meno abbienti e bravi, ma ne beneficerà l’Università con l’auspicato e probabile incremento delle iscrizioni, condizione necessaria per il consolidamento del modello unisannio: a misura di studente.

Scompaiono le fasce di contribuzione. Il nuovo modello di contribuzione è “continuo”, cioè senza salti nell’importo delle tasse tra diverse classi di reddito I.S.E.E., ed è pertanto più equo.

I contributi vengono calcolati e graduati per ciascuno studente in funzione:

  • delle condizioni economico-patrimoniali del nucleo familiare dello studente (sintetizzate dall’indicatore I.S.E.E.);
  • della carriera dello studente (sintetizzata da un indice di merito).

Il pagamento è suddiviso in 4 rate trimestrali per consentire una maggiore sostenibilità della spesa complessiva, cercando di evitare, quando possibile la sovrapposizione con le principali scadenze fiscali:

  • prima rata (entro 30 settembre 2014);
  • seconda rata (31 dicembre 2014);
  • terza rata (31 marzo 2015);
  • quarta rata (30 giugno 2015).

Il nuovo modello mira ad impiegare la leva contributiva per incentivare la velocità ed il conseguimento di buoni risultati negli studi e l’attuazione di comportamenti coerenti, da parte del maggior numero di studenti, al fine di ridurre i tempi di conseguimento del titolo di studio.

Le riduzioni e le maggiorazioni contributive hanno lo scopo di incentivare gli allievi a studiare con continuità e di premiare gli studenti migliori. Le riduzioni per gli studenti meritevoli variano, progressivamente, da un minimo di 100 euro e un importo massimo di 270 euro.

Inoltre, è stato introdotto un premio di laurea per gli studenti che conseguono la laurea entro i termini.

Il nuovo sistema consentirà, rispetto all’attuale, di triplicare il numero degli studenti che hanno diritto a riduzioni contributive.

La nuova tassazione prevede riduzioni per le seguenti categorie:

  • studenti a tempo parziale (per es. studenti lavoratori);
  • studenti prossimi al conseguimento della laurea;
  • fratelli/sorelle iscritti contemporaneamente a corsi di laurea dell’ateneo;
  • studenti fuori sede;
  • studentesse madri;
  • studenti dipendenti o figli di dipendenti dell’Ateneo del Sannio;
  • studenti iscritti per il conseguimento di una seconda laurea.

Le immatricolazioni e le iscrizioni dovranno avvenire entro il 30 settembre, con il pagamento della prima rata di 100 euro, uguale per tutti, oltre alla tassa regionale e all’imposta di bollo. Gli studenti dopo il 30 settembre, ed entro il 31 dicembre, potranno iscriversi con il pagamento di una piccola mora variabile da 10 a 40 euro.

Gli studenti, infine, potranno disporre di un simulatore on-line raggiungibile attraverso il sito web di ateneo.

Con questo strumento, lo studente potrà calcolare facilmente il contributo da versare e la relativa rateizzazione.