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Avvio anno scolastico 2013-2014: le RSU di Modena scrivono al Ministro Carrozza

Sollecitato il suo l'intervento per evitare una nuova riduzione delle risorse destinate al fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa (MOF) con il quale retribuire le attività aggiuntive del personale scolastico.

16/09/2013
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Pubblichiamo di seguito la lettera che due rappresentanti dell'assemblea delle RSU di Modena hanno consegnato al Ministro Carrozza in occasione dell'inaugurazione dell'anno scolastico a Mirandola (MO) nelle scuole ricostruite dopo il terremoto. 

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Al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
Maria Chiara Carrozza

Onorevole sig. Ministro,
rivolgiamo a Lei le nostre riflessioni nate nel corso dell'assemblea sindacale delle RSU elette nelle liste FLC CGIL di Modena, che formalizziamo in veste di documento per rimarcare l’urgenza di una sua doverosa attenzione.

Informazioni circolanti in questi giorni, prospettano una nuova drastica riduzione delle risorse afferenti al Miglioramento dell'Offerta Formativa (MOF) 2013/14, a beneficio degli scatti di anzianità già bloccati; la manovra, che riteniamo non abbia motivo di essere compensativa, avrà ricadute gravissime sull'organizzazione delle attività ora in progetto e sulle garanzie retributive del personale, docente e ATA, che si avvia ad assumere l'incarico.

Le riconosciamo l'impegno di aver condotto il Governo ad approvare il recente Decreto Scuola e lo valutiamo come primo passo per invertire quelle politiche che negli ultimi anni hanno devastato il sistema dell’istruzione nel nostro paese; crediamo, tuttavia, che quanto dimostrato debba concretizzarsi anche nel mantenere fede alle parole da Lei pronunciate in sede di audizione davanti alle commissioni riunite del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati sulle linee programmatiche.

Se si ammette che “le politiche per l’istruzione, l’università e la ricerca sono di rilevanza strategica”, si è altrettanto consapevoli dell'importanza di destinare investimenti nel sistema-scuola, affinché siano attuabili gli interventi educativi e didattici necessari alle realtà in cui si opera.

Il richiamo sulla “qualità degli apprendimenti” non può prescindere dalla varietà di proposte organizzative che si svolgono negli Istituti, i quali, proprio nel Piano dell'Offerta Formativa, realizzano l'indirizzo e la caratterizzazione della loro autonomia. Programmare con scarsi finanziamenti e senza certezze dei tempi di erogazione, però, indebolisce la spinta positiva e la disponibilità di docenti ed ATA ad affrontare ulteriori carichi di lavoro, con la conseguente forte riduzione della progettualità didattica.

Su questo, onorevole ministro, la chiamiamo a riflettere: “il ripristino del fondo per le attività aggiuntive del personale scolastico” è una dichiarazione da Lei spesa che noi prendiamo a garanzia del suo impegno, ricordandole che la fiducia dei lavoratori della scuola si conquista con azioni concrete e veri “segnali di valorizzazione” a partire dal rinnovo del nostro contratto collettivo, fermo al 2010.

Buon lavoro.

Modena, 12 settembre 2013
Assemblea prov.le RSU elette FLC CGIL