Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

Home » Notizie dalle Regioni » Emilia Romagna » Parma » La scuola serale va garantita con organici di diritto per dare uguali diritti ai cittadini

La scuola serale va garantita con organici di diritto per dare uguali diritti ai cittadini

I sindacati scuola CGIL, CISL e UIL di Parma chiedono l'apertura di un tavolo.

19/05/2021
Decrease text sizeIncrease  text size

A cura della FLC CGIL Parma

Al consueto incontro informativo con i funzionari dell’U.A.T. di Parma (ex Provveditorato agli studi) riguardante gli organici della Scuola secondaria di secondo grado, i sindacati territoriali di categoria della scuola di CGIL, CISL e UIL hanno appreso la mancata copertura in organico di diritto dei 20 posti cattedra per gli insegnanti dei corsi serali della nostra provincia.

Nonostante la rassicurazione di poter recuperare parte di quei posti in organico di diritto (ovvero come posti stabili) e altra parte in organico di fatto (posti non stabili da confermare ogni anno senza certezze sul futuro), le rappresentanze sindacali hanno ribadito all’Amministrazione la gravità, in termini di politiche di istruzione, dell'assenza di stabilità in organico di diritto dei posti cattedra per i corsi serali a Parma.

Si tratta di posti destinati a supportare spesso le componenti più fragili della nostra cittadinanza. Non ci sono solo i diciannovenni alle prese con la maturità. Ci sono anche gli adulti dei corsi serali, di cui si parla troppo poco.

L’organizzazione del serale per l’a.s. 2020/21 vede iscritti centinaia di studenti e un dato esemplificativo per tutti sono i 137 studenti iscritti soltanto per l’ITIS L. Da Vinci di Parma.

Le scuole serali sono realtà particolari che svolgono un ruolo sociale fondamentale. Insegnano il valore della competenza e offrono una seconda possibilità a chi non ha potuto studiare o vuole prendere altre strade. Ad alcuni regalano il sogno di un nuovo lavoro, ad altri il piacere di coltivare una passione. Sono comunque la porta per una vita diversa. Chi vuole cambiare il Paese dovrebbe imparare proprio da chi ha avuto il coraggio di cambiare sé stesso, rimettendosi in gioco con impegno e sacrificio.

Difendere la scuola serale, tutelare e fare in modo che proseguano le storie di chi vi studia e vi lavora come professionista della scuola, è un dovere ed una lezione per tutti.

FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola territoriali chiedono pertanto agli organi provinciali competenti l’urgente apertura di un tavolo politico-sindacale per rappresentare le criticità dei tanti lavoratori e cittadini che frequentano le scuole serali della provincia di Parma.

Salvatore Barbera, segr. gen. FLC CGIL Parma
Maria Gentilini, segr. gen. CISL Scuola Parma e Piacenza
Gianmaria Negri, segr. gen. UIL Scuola Parma e Piacenza