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Roma, la scuola paritaria Oxford Pre-School sospende l'attività

La FLC Cgil ottiene la rioccupazione per una parte delle dipendenti ed il ricorso alla cassa integrazione in deroga per le altre.

25/05/2010
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La Oxford Pre-School è una scuola dell’infanzia paritaria di Roma, ramo d’azienda della Pola s.r.l. che gestisce anche la prestigiosa scuola internazionale Rome International School.

In entrambe le realtà, che contano complessivamente circa 70 dipendenti tra docenti, direttivi ed ATA, la FLC Cgil ha una consolidata presenza da molti anni, che ha consentito anche la sottoscrizione da parte della nostra organizzazione di una contrattazione aziendale ed integrativa in entrambe le scuole.

Nel mese di marzo scorso, la Pola s.r.l. ha comunicato la decisione di cessare dal prossimo anno scolastico l’attività del ramo paritario, prospettando quindi il licenziamento dal 1° settembre 2010 per le 9 lavoratrici in servizio nella scuola.

Nel corso dell’esame congiunto, in sede sindacale prima e in sede amministrativa poi presso la Regione Lazio, la FLC Cgil e la RSA hanno evidenziato la situazione difficilissima del mercato del lavoro nella realtà romana per quanto riguarda il settore dell’educazione e dell’istruzione e le fortissime difficoltà quindi per le dipendenti a trovare una ricollocazione, chiedendo quindi alla Pola s.r.l. di rivedere la propria decisione o comunque di riassorbire tutte o parte delle lavoratrici nelle altre attività da essa gestite.

Il 17 maggio scorso, presso la Regione Lazio, la FLC e la RSA hanno sottoscritto con Pola s.r.l. un accordo che può considerarsi positivo, rispetto all’iniziale prospettiva di 9 licenziamenti.

Pola s.r.l. infatti ha dichiarato la disponibilità a riassorbire 4 delle lavoratrici in esubero all’interno della propria attività; inoltre ha accettato di trasformare l’annunciata chiusura della scuola in sospensione dell’attività per il prossimo anno scolastico, per verificare le possibilità di ripresa del ramo aziendale, chiedendo pertanto per le restanti 5 dipendenti la collocazione in Cassa Integrazione in deroga a zero ore dal 1° settembre prossimo.

Queste lavoratrici tuttavia hanno ad oggi la certezza di poter godere della CIGD soltanto fino al 31 dicembre, perché la sua prosecuzione per ulteriori 12 mesi sarà subordinata alla riconferma da parte del Governo – ad oggi tutt’altro che certa - degli ammortizzatori sociali in deroga anche per il 2011.

Più che mai è forte e urgente un intervento strutturale a sostegno dell’occupazione attraverso l’estensione universalistica degli ammortizzatori sociali.

Roma, 25 maggio 2010