Emergenza Coronavirus: notizie e provvedimenti

Home » Notizie dalle Regioni » Lazio » Roma » Sostegno alla lotta degli studenti: il 14 gennaio presidio unitario a Roma

Sostegno alla lotta degli studenti: il 14 gennaio presidio unitario a Roma

Necessario assicurare un tempestivo rientro a scuola e adeguate tutele nel prosieguo delle attività didattiche.

11/01/2021
Decrease text sizeIncrease  text size

Comunicato stampa FLC CGIL Roma Lazio

Roma, 11 gennaio 2021 - La FLC CGIL Roma e Lazio appoggia e sostiene la mobilitazione delle studentesse e degli studenti di Roma cominciata oggi lunedì 11 gennaio 2021 con presidi e lezioni all’aperto. Gli effetti più nefasti della DAD si fanno sentire a distanza di mesi sui livelli di apprendimento e sull’aggravio di lavoro degli insegnanti che, con generosità, stanno portando avanti la scuola, nell’abbandono più totale delle istituzioni e del Governo. I continui cambiamenti, il balletto degli slittamenti sul rientro in presenza nella secondaria di secondo grado, nonché la disomogeneità di trattamento tra regioni, segnalano un’incapacità del Governo e del Ministero dell’Istruzione di governare i processi di intesa con le autorità preposte.

I dati comunicati sulla diffusione del contagio invitano a non abbassare la guardia nonostante i buoni dati sulle vaccinazioni e gli interventi progressivi in atto, ottenuti anche dalla mobilitazione di lavoratori, studenti e famiglie nel corso di questi giorni.

Per assicurare un rientro in presenza senza stressare organizzativamente le scuole e non creare ulteriore disagio ai nostri ragazzi occorre accelerare con l’attivazione e il rafforzamento dei drive-in dedicati a studenti e personale scolastico; tempestività delle procedure operative delle ASL su tutto il territorio regionale;  vaccinazione volontaria in via prioritaria (per tutti gli ordini di scuola) degli alunni immuno-depressi e del personale scolastico; l’attivazione della fascia oraria unica di ingresso a scuola alle ore 8 degli studenti della scuola superiore nella fase in cui lo stesso risulterà limitato al 50% della popolazione studentesca;  possibile ricorso a mezzi privati dedicati al trasporto scolastico; attivazione di uno screening sulla casistica del contagio della fascia 0-6 e del primo ciclo di istruzione, che hanno funzionato costantemente con le attività didattiche in presenza; fornitura di mascherine FFP2 a tutto il personale scolastico, in luogo di quelle chirurgiche fin qui adottate; prevedere la differenziazione degli orari delle attività produttive, in modo da rendere quasi esclusivi per gli studenti i mezzi di trasporto nell’orario di ingresso a scuola.

Oggi è partita una richiesta di incontro al prefetto di Roma con l’obiettivo di modificare il piano operativo accogliendo le nostre proposte, per far sì che gli studenti e i lavoratori delle scuole superiori possano tornare al più presto e in sicurezza agli istituti comprensivi e di avere la giusta e adeguata tutela nel prosieguo delle attività didattiche.

Per questi motivi facciamo appello a genitori e studenti ad essere in piazza San Silvestro alle ore 15,30 a Roma giovedì 14 gennaio per rivendicare come comunità educante il ruolo di primo piano che la scuola deve avere, dopo mesi di ritardi, nell’agenda politica.