Testo CCNL Istruzione e Ricerca

Home » Notizie dalle Regioni » Lazio » Roma » Università “La Sapienza”: FLC CGIL, no all'accordo sulla valutazione dei comportamenti individuali

Università “La Sapienza”: FLC CGIL, no all'accordo sulla valutazione dei comportamenti individuali

Chiesto l'immediato avvio delle trattative per il rinnovo del contratto di ateneo.

05/12/2014
Decrease text sizeIncrease  text size

A cura della FLC CGIL Roma Est e FLC CGIL Sapienza Policlinico

Nella seduta di contrattazione integrativa del 2 dicembre 2014, l’ultima della fase del confronto sindacale per la definizione delle code contrattuali relative al contratto integrativo d’ateneo, la FLC CGIL e la maggioranza delle RSU presenti non hanno sottoscritto l'accordo sul sistema di valutazione dei comportamenti organizzativi.

Si tratta di una implementazione del sistema di valutazione della produttività individuale basata sulla misurazione e analisi di una serie di indicatori (puntualità, accuratezza, comunicazione, relazione, propositività e partecipazione, etc..) che in base a quanto è stato sottoscritto verrà applicato da subito ai titolari di posizione organizzativa.

Risulta evidente che la volontà di chi oggi ha voluto fortemente questo sistema di valutazione sia quella di estenderlo a tutto il personale; ciò si evince chiaramente nel testo che l’Amministrazione aveva proposto nella precedente riunione di trattativa del 17 novembre 2014  e che, grazie anche ad una nostra decisa opposizione, non era stato approvato e successivamente era stato riproposto nell’incontro del 2 dicembre come integrazione dell’accordo sulle posizioni organizzative.

Pertanto, pur prendendo atto dei miglioramenti apportati al testo rispetto alla prima versione, la FLC CGIL, considerata la portata e la complessità delle ricadute che implica l’adozione di un nuovo sistema di valutazione, ha chiesto che si procedesse con maggiore cautela e proposto che la valutazione dei comportamenti organizzativi avesse carattere sperimentale per un anno, prima di poterne valutare e concordare eventuali effetti concreti; considerato ciò, risulta assolutamente non accettabile che venga prevista l’applicazione del nuovo sistema a partire dal 2014 e che quindi il personale venga retroattivamente sottoposto ad una valutazione, basata su criteri e parametri non conosciuti a priori.

Al rifiuto di modificare in tal senso il testo presentato, a differenza delle altre organizzazioni sindacali presenti, abbiamo deciso di non firmare.

Come FLC CGIL ribadiamo la nostra disponibilità ad un confronto di merito, senza forzature, finalizzato alla sperimentazione di nuove norme e istituti contrattuali che permettano una migliore organizzazione del lavoro, una maggiore fruibilità dei servizi ed una valorizzazione delle professionalità del personale prevedendo anche l’introduzione di un nuovo sistema di incentivi di carattere economico.

La FLC CGIL chiede al Rettore una svolta sul tema delle relazioni sindacali al Policlinico mentre per quanto riguarda le relazioni sindacali in Ateneo, chiede che venga avviato un immediato confronto su:

  • fondo salario accessorio: residui anno 2013, residui 2013, consuntivo 2014, preventivo 2015.
  • rinnovo del contratto integrativo di ateneo:
  • incremento del fondo;
  • avvio delle procedure per le progressioni economiche all'interno della categoria;
  • orario di servizio e orario di lavoro, conto ore individuali;
  • revisione dell'accordo sulle posizioni organizzative e funzioni specialistiche: riconoscimento di nuove figure di responsabilità (erasmus, sicurezza, segreterie, laboratori, …).

Riteniamo importante che si avvii il confronto sul telelavoro, che si affronti il tema del welfare Sapienza e che vengano rivisitati alcuni regolamenti, come quello del part-time. Consideriamo non più tollerabile che venga rimandato oltre il rinnovo del contratto per i CEL.

La FLC CGIL, nel sottolineare le difficoltà di contesto in cui si è sviluppata la contrattazione integrativa di ateneo in conseguenza dei vincoli economici e normativi imposti dall’azione dei Governi in carica dal 2008 ad oggi, vuole rimarcare come sul piano di un confronto costruttivo e di merito con l’Amministrazione in questa ultima fase sia stato possibile definire un:

  • regolamento mobilità che prevede:
  • avvisi pubblici per la copertura di posti disponibili;
  • albo pubblico delle richiesta di mobilità volontaria;
  • procedura partecipativa nel caso di mobilità d'ufficio.
  • accordo sulle linee guida per la formazione ed aggiornamento del personale:
  • pari opportunità, albo dei formatori, rendicontazione dettagliata delle attività di formazione.
  • regolamento sulle incompatibilità: semplificazione delle procedure per le attività extra-istituzionali.

La FLC CGIL avvierà una fase di confronto con tutti i lavoratori, definendo un calendario di assemblee nelle diverse sedi, per costruire insieme una piattaforma di idee e proposte per il rinnovo del Contratto Integrativo di Ateneo.