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Università Roma Tor Vergata: organizzazione del lavoro e “lavoro agile” dopo il DPCM del 3 novembre

L’amministrazione dell’ateneo e i sindacati si sono incontrati il 12 novembre per un confronto.

13/11/2020
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A cura della FLC CGIL Tor Vergata

Si è svolto lunedì 9 novembre 2020 il previsto incontro tra Amministrazione e Sindacati alla presenza del Direttore Generale e dell’Ing. Genovese in merito all’organizzazione del lavoro ed in particolare sul "Lavoro Agile" in base all’ultimo Dpcm del 3 novembre scorso.

Dopo una breve introduzione del DG è intervenuto l’Ing. Genovese che ha illustrato un documento contenente i dati della mappatura del lavoro agile di tutto il periodo emergenziale (ve lo faremo avere appena possibile).

Nel nostro intervento abbiamo fatto presente la necessità di assicurare la più ampia percentuale di lavoro agile al fine di ridurre l’impatto sempre più devastante della pandemia in corso, anche in relazione alla necessità di contenere gli spostamenti sul territorio e l’utilizzo dei mezzi pubblici.

Anche gli interventi che sono seguiti da parte delle altre organizzazioni sindacali hanno espresso le stesse considerazioni.

Dopo un ampio dibattito, l’Amministrazione ha comunicato che dopo la ricognizione delle forze lavoro fatta insieme ai direttori di dipartimento, valutate le esigenze organizzative dell’ateneo e per garantire la qualità e l’effettività dei servizi da erogare, ritiene compatibile applicare una percentuale di lavoro da remoto di circa il 70% per il Personale e di circa il 60% per i responsabili titolari di posizioni organizzative (su questo punto abbiamo chiesto che anche per chi ricopre ruoli di responsabilità siano previste turnazioni e riduzione della presenza).

Inoltre l’Amm.ne ci ha fatto presente che, come richiesto da una nota della Funzione Pubblica, i dipendenti, unitamente alla circolare che verrà emanata sul lavoro agile, riceveranno un form che dovranno compilare come report settimanale del lavoro svolto.

Su questo punto abbiamo espresso perplessità e come abbiamo ribadito nell’assemblea telematica svoltasi la scorsa settimana, ben diversa dovrà essere la gestione del lavoro agile alla conclusione dell’emergenza sanitaria dove, in attuazione della Legge 124/2015 come modificata dalla Legge 77/2020, si dovrà redigere il piano organizzativo del lavoro agile che riguarderà almeno il 60% dei Dipendenti che potrà svolgere l’attività in tale modalità.

Per quanto riguarda la situazione dei contagi covid in Ateneo, abbiamo purtroppo avuto la triste notizia della scomparsa di un collega dell’Amministrazione Centrale. Durante la riunione abbiamo espresso tutti il nostro più sentito cordoglio e vicinanza alla famiglia per la grave perdita del caro collega.

Sempre riguardo ai contagi, su nostra richiesta l’Amministrazione ha comunicato che al momento si registrano 12 casi di cui 5 in amministrazione centrale e 7 in altre strutture, quasi tutti in via di guarigione, inoltre in via precauzionale e come previsto dai protocolli sulla sicurezza si registrano 15 casi in isolamento per essere venuti a contatto con persone covid. Solo 2 casi si ritiene possano aver contratto il virus in ateneo.

Per quanto riguarda le PEO, oltre ad essere stata confermata la corresponsione a novembre, a breve sarà pubblicato l’elenco del Personale che per effetto del passaggio economico verrà inquadrato nel livello economico superiore.

Giovedì 12 novembre è programmata una riunione di contrattazione integrativa per la definizione del Contratto integrativo 2020 che prevede un nuovo bando di progressioni orizzontali per il Personale che non aveva il requisito per partecipare al bando precedente.