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Università Tor Vergata: l’accordo integrativo in busta paga e non solo…

Chiesto al Rettore un incontro sulle progressioni economiche orizzontali per il personale rimasto escluso per la mancata pubblicazione del bando nel 2011.

07/09/2015
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A cura della FLC CGIL Tor Vergata e FLC CGIL Roma e Lazio

In relazione al Contratto Collettivo Integrativo, sottoscritto il 10 luglio 2015 tra la parte pubblica e organizzazioni sindacali CGIL, CISL, USB, CISAPUNI e RSU, certificato successivamente dal collegio dei revisori dei conti il 27 luglio 2105, avevamo già espresso un giudizio positivo nel merito con i nostri precedenti comunicati consultabili sul sito: http://www.uniroma2.it/cgil/ (leggi anche la dichiarazione al verbale presentata il 10 luglio, giorno della firma del CCI).

L’Amministrazione, con lo stipendio del mese di agosto, ha cominciato ad applicare l’accordo sottoscritto erogando a tutto il Personale le competenze riguardanti l’IMA nella stessa misura per le categorie B, C e D. È da considerare che in busta paga eventuali variazioni in aumento rispetto alla cifra di € 238 (importo riportato nell’accordo sottoscritto e accettato dall’Amministrazione, nonostante il disguido verificatosi che ha portato nel mese di agosto ad erogare l’IMA a € 228) sono possibili in relazione al conguaglio derivante dal fatto che l’accordo prevede anche che il percepito del 2015 deve comunque risultare maggiorato di almeno € 100 rispetto al 2014.
È da notare che con questa busta paga sono cessate anche le riduzioni stipendiali per il Personale che nel 2010 aveva beneficiato della progressione economica cosiddetta “autofinanziata”; ciò, di fatto, ha reso effettivo il passaggio economico.
Con la busta paga del mese di settembre è previsto il conguaglio dell’IMA relativo al periodo gennaio-luglio 2015.

Per quanto riguarda le progressioni economiche per il personale rimasto escluso per la mancata pubblicazione del bando nel 2011, abbiamo chiesto al Rettore un incontro urgente per dare attuazione a quanto concordato per tali progressioni, che ricordiamo dovranno concludersi entro ottobre 2015 e che prevedono l’inquadramento giuridico ed economico da gennaio 2015.

Inoltre abbiamo richiesto di discutere anche i seguenti argomenti:

  • criteri generali per l’attribuzione delle indennità di responsabilità e posizione;
  • regolamento di mobilità interna;
  • verifica applicazione regolamento compensi aggiuntivi derivanti dalle attività esterne C/Terzi.

La FLC CGIL rimane a disposizione di chiunque volesse richiedere informazioni o approfondimenti e disponibile ad incontri con le lavoratrici e i lavoratori presso le varie sedi.
Per contatti: cgil@uniroma2.it.

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Dichiarazione a verbale FLC CGIL

La FLC CGIL, preso atto dei vincoli delineati dall’Amministrazione per la contrattazione 2015, valuta positivamente il Contratto Integrativo poiché, a differenza di quanto determinatosi negli ultimi anni, viene data una soluzione contrattuale che risolve la disparità di trattamento determinatasi in seguito all’applicazione parziale dell’accordo sulle progressioni orizzontali del 2010.

Valuta positivamente l’aumento del fondo destinato all’IMA e la cancellazione del fondo destinato ai cosiddetti “progetti” , dalle finalità dichiarate che non sono attinenti rispetto alle ricadute sul Personale.

Valuta inoltre positivamente che, nonostante le risorse inadeguate, si sono trovate soluzioni che garantiscono in ogni caso a tutti i dipendenti un incremento del salario accessorio rispetto al 2014, sopperendo alle sperequazioni determinate dai passaggi economici nei valori stabiliti dal CCNL .

Ribadisce di non ritenere coerenti con la normativa e il vigente CCNL alcune interpretazioni dell’Amministrazione, in particolare il presunto divieto di incrementare il fondo del salario accessorio con risorse “stabili” e l’asserito obbligo di dover in qualche modo prevedere forme di valutazione rispetto all’erogazione degli istituti del salario accessorio previsti dal Contratto Integrativo d’Ateneo 2015. Ritiene pertanto che, alla luce anche delle migliori esperienze che si stanno definendo negli altri atenei, si possa successivamente intervenire per reperire ulteriori risorse da destinarsi al fondo del salario accessorio 2015, al fine di aumentare ulteriormente l’IMA (superando la necessità di prevedere integrazioni ad personam), i fondi relativi alle diverse indennità e per finanziare un nuovo e condiviso sistema di attribuzione di responsabilità, che determini un aumento del numero delle posizioni e il superamento delle attuali decurtazioni a valere sull’IMA.

La FLC CGIL si riserva di verificare il presente accordo con i propri iscritti e i lavoratori, secondo quanto previsto dal proprio Statuto.

Roma, 10 luglio 2015