Inchiesta nazionale sul lavoro promossa dalla CGIL

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Università Tor Vergata: perché votare per la FLC CGIL alle elezioni RSU. I nostri candidati

Al voto il 5, 6 e 7 aprile 2022 le lavoratrici e i lavoratori di scuola, università, ricerca e AFAM dei settori pubblici.

22/02/2022
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A cura della FLC CGIL Tor Vergata 

Il 5, 6 e 7 aprile 2022 si torna a votare per le RSU, le Rappresentanze Sindacali Unitarie di tutto il pubblico impiego e quindi anche delle università.

I nostri candidati all’Università Tor Vergata

Votare è un diritto fondamentale, rinviato di un anno a causa della pandemia, che permetterà di scegliere i propri rappresentanti nelle trattative per i contratti integrativi e per la tutela collettiva e individuale sul posto di lavoro.

Quello di quest’anno è un appuntamento particolarmente importante, perché veniamo da un periodo particolarmente difficile, che ha inciso anche sulle modalità di lavoro, aprendo nuovi spazi alla valorizzazione del lavoro da remoto e perché nei prossimi mesi verrà finalmente rinnovato il CCNL, con importanti novità che daranno ancora più valore alla contrattazione di Ateneo.

Infatti, la FLC CGIL in questi anni ha con forza sostenuto la necessità di un fondo nazionale specifico per la valorizzazione professionale del personale contrattualizzato dell’Università e questa richiesta è stata finalmente accolta e l’ultima legge di bilancio ha previsto che a partire dal 2022, per ogni anno, saranno stanziati allo scopo 50 milioni di euro, somme che si aggiungono a quanto già previsto per il rinnovo del CCNL!

Questo stanziamento porterà ad un aumento del fondo del salario accessorio delle Università e, a nostro avviso, dovrà essere destinato principalmente alle progressioni economiche all’interno della categoria (PEO). Inoltre, sempre nella legge di bilancio 2022, è stato previsto un significativo incremento delle risorse dell’FFO, con la specifica previsione di 4.300 nuove assunzioni di Personale TAB  delle Università (di cui circa 100 verranno assegnate a Tor Vergata)  in deroga alle vigenti facoltà assunzionali (oltre quindi agli ordinari punti organico previsti) e ciò consentirà anche, alla luce delle novità introdotte dalla L. 113 del 2021,  di prevedere un significativo numero di procedure per i passaggi interni alla categoria superiore (PEV).

Ci aspettiamo anche che il nuovo CCNL prevederà una soluzione complessiva per gli ex-lettori e  CEL - prevedendo una puntuale regolamentazione giuridica ed economica, dando così anche maggiore  stabilità e certezze a queste figure professionali anche nel nostro Ateneo. Inoltre il nuovo CCNL, nell’ambito del riordino del sistema di classificazione professionale del Personale   molto probabilmente prevederà una  nuova figura di “tecnologo a tempo indeterminato” e ciò consentirà di dare risposte sia alla valorizzazione di determinate figure professionali di ruolo del personale TAB e sia nuove prospettive ai lavoratori con contratti di tipo precario nell’ambito della ricerca, che non necessariamente  dovranno concorrere per il ruolo della docenza per ottenere un lavoro stabile.

Le scelte che verranno fatte in questo periodo condizioneranno quindi in maniera significativa il nostro futuro professionale: serve una contrattazione sui luoghi di lavoro più forte e inclusiva che mai, una RSU quindi in grado di rappresentare e difendere i diritti e la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, per rafforzare la democrazia nei nostri posti di lavoro. Il sindacato ha bisogno di rinnovarsi, di dare spazio a chi lavora con impegno negli uffici, nei laboratori, nelle biblioteche, nei dipartimenti, a chi ha iniziato a lavorare negli ultimi anni, ai giovani, alle donne. Noi, come FLC CGIL, crediamo in un sindacato fatto così, capace di rinnovarsi, radicato sui posti di lavoro, fondato sulla partecipazione, un “sindacato delle RSU”.

Il voto alle RSU è un voto ai candidati, alla loro credibilità e competenza ed è anche un voto alla FLC CGIL, per riconoscere le sue battaglie e quelle della CGIL tutta, nel Paese come in Ateneo. Siamo e continueremo ad essere un sindacato indipendente da logiche politiche, accademiche e di potere, un sindacato con la schiena dritta.

I candidati della lista FLC CGIL, se eletti, si impegnano a svolgere il ruolo di rappresentanza per raggiungere i migliori risultati nella contrattazione integrativa nell’interesse di tutti i lavoratori.

A seguire alcune tematiche su cui, da subito, i candidati alle RSU nella lista della FLC CGIL intendono riprendere l’iniziativa e il confronto con l’amministrazione:

  • per incrementare le risorse del fondo del salario accessorio e per una loro più equa distribuzione, a partire dall’utilizzo delle risorse stanziate in legge 2022 per la valorizzazione del Personale dell’Università, di circa 1 milione di euro all’anno sarà destinato all’Ateneo di Tor Vergata;
  • per un nuovo bando PEO (progressioni economiche) con risorse aggiuntive certe e stabili;
  • per attivare finalmente anche le PEV (progressioni verticali) come previsto dalla L.113/2021 che sarà recepita dal nuovo CCNL;
  • per un Welfare aziendale a favore dei dipendenti, prevedendo l’attivazione di una  polizza assicurativa sanitaria e ulteriori benefit;
  • per l’applicazione trasparente del regolamento di mobilità interna del Personale;
  • per la trasparenza nell’attribuzione delle mansioni di nuovi e ulteriori  incarichi e dell’aumento delle relative indennità;
  • per un’organizzazione del lavoro attenta alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori (conciliazione famiglia-lavoro, flessibilità orario, carichi di lavoro ecc);
  • per la stabilizzazione del Personale precario in base a quanto previsto dalla “Legge Madia” (DLgs 75/17), per un legittimo riconoscimento del lavoro svolto dopo anni di precariato, professionalità e competenze acquisite per il Personale che ha maturato o maturerà i requisiti - come previsto dalle ultime disposizioni di Legge.
  • per lo scorrimento delle graduatorie dei concorsi espletati a tempo indeterminato e l’assunzione degli idonei;
  • per un piano triennale straordinario di reclutamento del Personale Tecnico Amministrativo e Bibliotecario;
  • per la regolamentazione e valorizzazione dello smart working come modalità ordinaria di lavoro (auspichiamo che possa essere recepito nel nuovo CCNL quanto richiesto con la piattaforma della FLC CGIL);
  • per il riconoscimento del lavoro svolto e della professionalità e dell’esperienza acquisita;
  • per la valorizzazione e rafforzamento dei servizi sociali con possibilità di ampliare le casistiche nell’ambito dei contributi di solidarietà per i colleghi che si trovano in condizioni di disagio economico;
  • per la modifica dello statuto d’Ateneo, per consentire una rappresentanza elettiva del Personale TAB nel CdA.
  • per riaprire un confronto tra tutte le componenti sul futuro dell’Ateneo, il suo sviluppo edilizio, il suo rapporto con la Città e il suo profilo scientifico culturale.

Per questi motivi vi chiediamo di sostenere i candidati della lista (è possibile esprime 2 preferenze): 

  • PERRI Aldo
  • BITSCH Beatrix (detta Bea o Beatrice)
  • BACHIDDU Elena
  • BERTINOTTI Anne Marie
  • CICCONE Stefano
  • DI MARIO Mauro
  • LULLI Roberto
  • MINGUZZI Daniela
  • NATOLA Alessandro
  • STAZI Leonida
  • TIBERTI Marco
  • TONTI Massimiliano.