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DL 112/08, il 24 luglio assemblea all'Università di Genova

Il Senato Accademico dell'ateneo genovese approva una mozione nella quale si esprime grande preoccupazione nei confronti della manovra finanziaria varata con il DL n. 112 del 25 giugno 2008.

18/07/2008
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Le iniziative di mobilitazione negli atenei

Il 14 luglio le Segreterie territoriali di Genova della FLC Cgil, CISL Università, UIL P.A. - U.R. AFAM hanno consegnato ai componenti del Senato Accademico, prima dell'inizio della seduta, il documento sottoriportato invitandoli ad assumere una posizione contro il DL 112/2008, anche in coerenza con il documento approvato all'unanimità dalla CRUI nell'Assemblea straordinaria del 3 luglio u.s.

Nel corso della riunione il Senato Accademico ha approvato il testo di una mozione nella quale si esprime "grande preoccupazione nei confronti della manovra finanziaria varata con il D.L. n. 112 del 25 giugno 2008".

Pubblichiamo anche il testo del volantino con il quale è convocata per g iovedì 24 luglio dalle ore 11 alle ore 13 presso l'Aula della Meridiana di via Balbi 5 un' assemblea del personale docente e tecnico-amministrativo dell'Università di Genova contro il DL 112/2008. All'assemblea parteciperà Marco Broccati della segreteria nazionale FLC Cgil.

Roma, 18 luglio 2008

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Al Senato Accademico dell'Università degli Studi di Genova

Le Organizzazioni Sindacali FLC CGIL, CISL Università, UIL P.A. U.R. AFAM esprimono al Senato Accademico dell'Ateneo Genovese la più profonda preoccupazione per i contenuti del Decreto Legge 112/08, per quanto nello specifico attiene ai temi dell'Università.
La possibilità di trasformare le Università pubbliche in Fondazioni di diritto privato, infatti, rischia di disperdere, frantumare e impoverire il patrimonio di cultura e di risorse delle Università Italiane che, pur nelle molte difficoltà dovute anche a scelte politiche che non hanno adeguatamente valorizzato la ricerca e l'innovazione, hanno una preziosa esperienza di ricerca e di didattica.
Questa scelta, se letta in parallelo alla progressiva riduzione del Fondo di funzionamento ordinario delle Università, si configura, a parere delle scriventi Organizzazioni sindacali, come un progressivo e irreversibile disimpegno delle Stato rispetto alla formazione universitaria e alla ricerca scientifica come uno dei suoi compiti fondamentali.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali esprimono altresì una decisa critica alla norma che prevede una fortissima limitazione anche per le Università delle assunzioni nei prossimi anni, sia per il personale tecnico-amministrativo che per il personale docente.
In tal modo non solo si lede l'autonomia universitaria, ma si rischia altresì di bloccare in maniera forse definitiva il rinnovamento delle Università italiane e il processo in atto di stabilizzazione del personale precario, compresi i giovani ricercatori che sono una risorsa per tutto il Paese.
Si interviene inoltre sulla retribuzione dei docenti universitari, al di fuori di qualsiasi logica che non sia quella del fare cassa. Si trasformano da biennali in triennali gli scatti per la docenza universitaria e, in questo modo, si decurtano i salari di tutta la docenza, ma in particolare quello dei più giovani.
FLC CGIL, CISL Università, UIL P.A. U.R. AFAM non possono accettare interventi unilaterali sulle retribuzioni, che sono in contrasto con le regole della contrattazione sindacale e che, intervenendo anche sul livello della contrattazione integrativa, decurtano in termini assoluti il salario del personale tecnico e amministrativo.
Le scriventi Organizzazioni sindacali chiedono al Senato Accademico dell'Università degli Studi di Genova di esprimersi su queste gravi decisioni, anche in coerenza con il documento approvato all'unanimità dalla CRUI nell'Assemblea straordinaria del 3 luglio u.s.

Le Segreterie territoriali
FLC CGIL, CISL Università, UIL P.A. U.R. AFAM
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Riunione del Senato Accademico dell'Università di Genova del 14.7.2008

Facendo riferimento alla manovra di finanza pubblica predisposta con il D.L. 112/2008, il Senato Accademico PRENDE ATTO del comunicato delle Organizzazioni Sindacali FLC CGIL, CISL Università, UIL P.A. - U.R. AFAM, del documento della CRUI approvata dall'Assemblea straordinaria del 3 luglio, nonché del parere approvato dalla Commissione VII della Camera.

Dopo un attento esame, il Senato Accademico APPROVA seduta stante il testo della mozione di seguito riportato:

"Il Senato Accademico dell'Ateneo Genovese, riunito il 14/07/2008, esprime grande preoccupazione nei confronti della manovra finanziaria varata con il D.L. n. 112 del 25 giugno 2008 che, insieme ad altri recenti provvedimenti governativi, comporta effetti pesantissimi sul sistema universitario. In particolare la manovra, riducendo in misura crescente dal 2009 al 2013 il fondo di finanziamento ordinario delle Università, prefigura per decreto legge il sostanziale disimpegno dello Stato dalle sue responsabilità nei confronti del sistema universitario nazionale.

Le norme sul drastico congelamento del turn over provocheranno il rapido impoverimento della didattica, della ricerca e dei servizi amministrativi.

In questo quadro vengono vanificate le azioni e i programmi di razionalizzazione finanziaria e organizzativa impostate dagli atenei; inoltre la manovra rende impossibili i processi di ottimizzazione della offerta didattica in attuazione del D. M. 22 ottobre 2004, n. 270.

Le diffuse condizioni di criticità finanziaria degli Atenei, drammaticamente aggravate dal decreto, non sembrano poter trovare adeguata soluzione nella prevista possibilità di trasformare le Università in fondazioni di diritto privato.

E' indispensabile richiamare la sensibilità del Governo, del Parlamento e delle Istituzioni regionali e locali sui problemi dell'alta formazione nel nostro paese e sulle prospettive delle giovani generazioni nel settore della ricerca scientifica".

Genova 14/07/2008

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FLC CGIL - CISL Università - UIL P.A. U.R. AFAM

L'università nel mirino di Tremonti

Le Organizzazioni Sindacali FLC CGIL, CISL Università, UIL P.A. U.R. AFAM denunciano con forza l'attacco che il Decreto Legge 112/2008 porta alla natura stessa dell'Università come servizio pubblico essenziale per la crescita del paese.

INFATTI IL DECRETO LEGGE 112/2008:

  • rende possibile trasformare le Università pubbliche in Fondazioni di diritto privato e rischia così di disperdere, frantumare e impoverire il patrimonio di cultura e di risorse delle Università Italiane che, pur nelle molte difficoltà, hanno una preziosa esperienza di ricerca e di didattica;

  • riduce progressivamente il Fondo di funzionamento ordinario delle Università, che in questo modo diminuirà di 500 milioni di euro in tre anni;

  • introduce una fortissima limitazione delle assunzioni nei prossimi anni, sia per il personale tecnico-amministrativo che per il personale docente, ledendo non solo l'autonomia delle Università, ma bloccando in maniera forse definitiva il rinnovamento delle Università italiane e la stabilizzazione del personale precario, compresi i giovani ricercatori;· trasforma da biennali in triennali gli scatti per la docenza universitaria e, in questo modo, decurta le retribuzioni di tutta la docenza, ma in particolare quelle dei più giovani;

  • interviene anche sul livello della contrattazione integrativa, tagliando in termini assoluti il salario del personale tecnico e amministrativo, in contrasto con le regole della contrattazione sindacale.

FLC CGIL, CISL Università, UIL P.A. - U.R. AFAM non possono accettare interventi che devastano l'università, umiliano coloro che vi lavorano e mettono a rischio un servizio pubblico fondamentale.

Invitano quindi tutti i lavoratori dell'università di Genova a partecipare all' assemblea che si terrà il giorno 24 luglio 2008 presso l'aula della meridiana - via balbi 5 - dalle ore 11 alle ore 13.

Parteciperà all'assemblea
Marco Broccati
della segreteria nazionale FLC Cgil

I partecipanti all'assemblea saranno in permesso sindacale