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Coordinamento precari FLC CGIL Piemonte: ordine del giorno approvato del 19 maggio 2021

I precari scuola del Piemonte e il Coordinamento Precari FLC CGIL Piemonte aderiscono e partecipano all'evento nazionale FLC CGIL contro il precariato nella scuola del 1° giugno 2021.

20/05/2021
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Le lavoratrici e i lavoratori precari della scuola, riuniti oggi 19 maggio 2021, ascoltati e fatti propri gli interventi della tavola rotonda organizzata dal Coordinamento Precari FLC CGIL Piemonte, ribadiscono quanto già espresso chiaramente nell’assemblea del 4 marzo scorso, individuando una serie di problematiche connesse al tema della stabilizzazione e delle politiche di reclutamento portate avanti sino ad oggi, in maniera ostinata, dal Ministero.

Indicano come prioritaria la valorizzazione delle competenze ed esperienze maturate dai docenti precari attraverso una procedura specifica che garantisca anche al sistema scolastico di avere tutti gli insegnati in cattedra al primo di settembre.

Nella visione di scuola inclusiva che non lascia indietro nessuno, proposta dal Ministero dell’Istruzione, le lavoratrici e i lavoratori precari, che la scuola la fanno e la vivono quotidianamente, si sentono dimenticati nella trappola della precarietà senza alcun riconoscimento professionale.

Dimenticati i diritti di lavoratrici e lavoratori che da anni occupano posti vacanti e tralasciati anche quelli degli alunni e delle loro famiglie che chiedono a gran voce il diritto alla continuità didattica.

In particolare, le lavoratrici e i lavoratori denunciano:

  • il ritardo della pubblicazione dei risultati della procedura straordinaria
  • l’assenza di percorsi abilitanti dedicati ai precari storici
  • lo slittamento delle prove di selezione per l’accesso al VI bando TFA sostegno
  • la mancanza di un impegno a realizzare una procedura urgente e transitoria di reclutamento per garantire un efficace avvio del nuovo anno scolastico
  • la mancanza di un decreto per la definizione della procedura di abilitazione per gli idonei (non vincitori) della procedura straordinaria
  • la mancata cancellazione del vincolo quinquennale che vieta ogni tipo di mobilità separando spesso lavoratrici e lavoratori dai propri cari affetti.

In tale quadro, intendiamo proseguire e rilanciare la nostra iniziativa di mobilitazione contro il lavoro precario, affinché allo stesso lavoro vengano riconosciuti parità di diritti e di retribuzione e per arginare il reiterato uso di contratti a termine su posti vacanti e disponibili.

Ci battiamo uniti nella convinzione di spingere il Governo e le istituzioni verso soluzioni che affermino:

la dignità del nostro lavoro, il giusto riconoscimento professionale al precariato storico e il diritto alla stabilizzazione per il contributo fattivo e l'apporto di competenze esercitate giorno per giorno.

Chi tra noi è più giovane e si è preparato e si appresta con passione a insegnare e a entrate nella scuola non deve essere dimenticato, escluso o peggio sacrificato

a un percorso di anni di instabilità lavorativa ed esistenziale a causa della colpevole e continua mancanza di un sistema adeguato di ingresso e di reclutamento.

Stabilizzazioni e reclutamento sono le chiavi di accesso per garantire alle nostre allieve e ai nostri allievi una scuola inclusiva e di qualità.

Le lavoratrici e i lavoratori precari del Piemonte oggi riuniti con il Coordinamento Precari FLC CGIL Piemonte, nell’esprimersi ancora una volta a contrasto di ogni processo di precarizzazione del lavoro e a favore della qualità dell’occupazione e della qualità della vita, aderiscono e partecipano all'evento nazionale FLC CGIL contro il precariato nella scuola del 1° giugno 2021. 

Con l’occasione portano il loro contributo e la loro piena adesione alla campagna CGIL CISL UIL “Fermiamo la strage nei luoghi di lavoro” e alle iniziative di informazione, prevenzione e mobilitazione previste dal 24 al 28 maggio prossimi.

Approvato all’unanimità

Torino, 19 maggio 2021