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Elezioni RSU 2018: Puglia, in 70.000 scelgono la democrazia sui luoghi di lavoro

La FLC CGIL di Puglia conferma e rafforza ulteriormente il primato.

24/04/2018
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A cura della FLC CGIL Puglia

Il dato definitivo pervenutoci dall’87% delle scuole sul voto per il rinnovo RSU conferma la tendenza regionale ad un consolidamento della FLC CGIL come primo sindacato pugliese nel rinnovo della RSU del neonato comparto istruzione e ricerca” che accomuna i settori della scuola, università, ricerca e alta formazione artistica e musicale.

Questo è il dato che emerge dalla piattaforma informatica messa a punto dalla FLC che elabora i dati che affluiscono in tempo reale dai seggi.

Anche questa volta il voto per il rinnovo della RSU ha rappresentato l’ennesima grande prova di democrazia con un’affluenza al voto intorno all’84%, con punte del 91% nel settore universitario per un totale di circa 70.000 votanti su 87.000 aventi diritto.

Mentre nelle elezioni politiche cala sensibilmente il numero dei votanti, nell’elezione dei rappresentanti dei lavoratori sui luoghi di lavoro avviene il contrario, a dimostrazione che c’è una grande voglia di partecipazione il cui messaggio è chiaro: i lavoratori vogliono decidere in prima persona da chi essere rappresentati.

A grande maggioranza in Puglia i lavoratori hanno orientato il loro voto verso i candidati della FLC CGIL, in particolare nei settori della scuola e dell’università, dove la FLC si riconferma primo sindacato a livello regionale con un incremento, rispetto elle elezioni del 2015, pari al 2,5% nella scuola, al 4% nell’università, al 26% nel settore della ricerca, mentre nel settore AFAM risulta essere il sindacato confederale più rappresentativo.

La FLC CGIL Puglia ribadisce con orgoglio la propria natura confederale, contraria da sempre a derive corporativistiche che in Puglia, ancora una volta, hanno incontrato pochi consensi; si è evitata così, in un momento di generale riduzione della dotazione organica in tutti i settori, una pericolosa frammentazione dell’unità dei lavoratori.

Da ultimo ricordiamo che anche questa volta è stato importante aver fatto votare ed eleggere il personale precario che può così contare sulla rappresentanza nelle RSU per fare valere sempre, in un’ottica confederale, le ragioni della solidarietà e unità in tutti i luoghi della conoscenza.

La FLC CGIL Puglia, nel ringraziare le candidate e i candidati, lavoratrici e lavoratori di tutti i settori della conoscenza, intende investire nell’immediato il proprio consenso per mettere in campo un’ampia azione di mobilitazione unitaria, con tutti gli altri sindacati, per riaffermare il valore del contratto nazionale appena sottoscritto, stabilizzare i precari, aumentare le piante organiche e respingere ogni eventuale attacco alla conoscenza come bene comune.

Le FLC CGIL di Puglia non lasceranno mai sole le RSU elette e saranno intransigenti nel difendere i loro diritti recuperati con il recente rinnovo del CCNL.