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Sciopero scuola 20 maggio: Sicilia, attivo regionale unitario con i segretari nazionali

Appuntamento lunedì 16 maggio alle ore 10,30 presso l’Iti Vittorio Emanuele III a Palermo.

13/05/2016
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Il contratto da rinnovare, la stabilità del personale scolastico, le modalità della valutazione dei docenti, le modifiche alla legge 107/15, il riconoscimento della professionalità degli Ata, la libertà d'insegnamento, il ripristino di corrette relazioni sindacali. Sono alcuni dei temi per i quali il personale del mondo della scuola tornerà in piazza e sciopererà il prossimo 20 maggio con manifestazioni in tutti i territori per la protesta indetta da Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e Snals-Confsal. 

Per organizzare la partecipazione dei lavoratori della scuola in Sicilia, lunedì 16 maggio si terrà a Palermo alle ore 10,30 presso l’Iti Vittorio Emanuele III di via Duca della Verdura, 48 un attivo unitario.

Prenderanno parte: i segretari regionali dei sindacati Flc Cgil Graziamaria Pistorino, Cisl Scuola Francesca Bellia, Uil Scuola Claudio Parasporo e Snals-Confsal Michele Romeo, oltre ai nazionali Flc Cgil Domenico Pantaleo, Cisl Scuola Maddalena Gissi, Uil Scuola Pino Turi e Snals Confsal Giuseppina Di Giacomo.

I sindacati a sostegno delle loro rivendicazioni hanno anche avviato nelle scuole una raccolta di firme che in questa prima tranche ha raggiunto quota 150 mila firme. “Per tutti i lavoratori del mondo della scuola rivendichiamo percorsi di valorizzazione professionale e una sburocratizzazione del lavoro - spiegano i sindacati - la stabilizzazione dei tanti precari per i quali né il piano straordinario di assunzioni né le procedure concorsuali in atto hanno dato risposta; una diversa politica degli organici e l’istituzione di un organico funzionale di istituto per il personale Ata; la cancellazione delle disposizioni che impediscono di sostituire gli assenti e lo sblocco del turn over; ed ancora interventi per rimediare agli aspetti più dannosi della legge 107/15 che stanno creando il caos nel sistema scuola”.