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Università di Firenze: NO ai nuovi voucher, solidarietà ai lavoratori in appalto

L'assemblea dell'Università approva due importanti ordini del giorno.

01/06/2017
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L’Assemblea di Ateneo delle lavoratrici e lavoratori dell’Università di Firenze, indetta in data 30 maggio 2017 dalla FLC CGIL e dall’UIL RUA presso il plesso didattico di Via Laura, stigmatizza la decisione del Governo di far approvare un improprio emendamento al Decreto Legge n. 50/2017 attualmente in discussione in Parlamento per reintrodurre forme di lavoro precario occasionale con norme peggiori a quelle dei voucher eliminati dal Governo in Parlamento solo qualche settimana fa per evitare la consultazione al Referendum promosso dalla CGIL con le firme di milioni di cittadini.

Si tratta di un gravissimo attacco alla Democrazia e alla Costituzione (Art. 75), inaccettabile ed inqualificabile.

Già prima di proporre il Referendum, la CGIL aveva presentato una proposta per normare diversamente il lavoro occasionale in ambito domestico (articoli 80 e 81 della Carta dei Diritti Universali del Lavoro). Il Ministro del Lavoro si impegnò ad un confronto con le parti sociali per discutere una nuova normativa sul lavoro occasionale in ambito domestico, confronto poi sollecitato da CGIL, CISL, UIL ed alcuni gruppi parlamentari. Il Governo non ha mai organizzato quell’incontro, non ha mai sentito in merito le parti sociali, ha mancato di rispetto per la volontà di milioni di cittadini a cui si è impedito di esprimersi con il Referendum.

In data 27 maggio il Governo ha fatto approvare l’emendamento in Commissione Bilancio della Camera per reintrodurre i voucher, anche per le imprese fino a 5 dipendenti, con i voti del Partito Democratico, di Forza Italia e della Lega Nord.

Mai nella storia della Repubblica era accaduto che un Governo intervenisse strumentalmente con un Decreto per impedire un Referendum e pochi giorni dopo promuovesse un’iniziativa parlamentare per reintrodurre ciò che il Referendum intendeva abrogare!

L’Assemblea di Ateneo delle lavoratrici e lavoratori dell’Università di Firenze esige l’immediato ritiro della vergognosa norma che reintroduce i voucher e chiede la convocazione subito dei sindacati e delle parti sociali per discutere di una nuova ed equa normativa per il lavoro occasionale in ambito familiare.

Non accetteremo – senza contrastarla – una scelta sbagliata nel merito e grave per la Democrazia di questo paese. Facciamo nostra la proposta della CGIL per una manifestazione nazionale a Roma il 17 giugno contro la norma per reintrodurre in buona sostanza il sistema dei voucher dopo averlo fatto decadere per evitare il referendum abrogativo ammesso dalla Corte costituzionale.

Tag: cgil, governo