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Laboratorio multimediale di Palmarito

Il progetto è orientato a promuovere l’alfabetizzazione informatica ai giovani del villaggio che frequentano la scuola , per poter comunicare e dialogare con la realtà esterna alla propria comunità. Attraverso l’installazione di un laboratorio multimediale, semplice ma con gli strumenti base per la comunicazione telematica, si procederà all’alfabetizzazione dei giovani favorendo il loro inserimento nel contesto locale (extra-comunità), rafforzando la loro identità e senso di auto-stima.

31/05/2000
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Con il contributo di:

CGIL SCUOLA
CIRCOSCRIZIONE VIAREGGIO NUOVA
PROGETTO SVILUPPO TOSCANA

Titolo: Laboratorio Multimediale Palmarito
Località: Comunità di Palmarito, Provincia Cordillera, Dipartimento di Santa Cruz, Bolivia
Controparte: Convenio Ministerio de Salud - Vicariato de Cuevo
Indirizzo Calle Sargento Maceda esquina Bolivar s/n, (Distrito de salud de Cordillera)
Persona responsabile del progetto: , P. Tarcicio Ciabatti - Coordinatore del Convenio de Salud

Telefono - Fax: 011 – 591 –0952 –2147
E-mail: convenio@cidis.scbbs-bo.com
Beneficiari: oltre 100 minori in età scolare, appartenenti al gruppo etnico guaranì.

Breve sintesi del progetto:

Il progetto è orientato a promuovere l’alfabetizzazione informatica ai giovani del villaggio che frequentano la scuola , per poter comunicare e dialogare con la realtà esterna alla propria comunità. Attraverso l’installazione di un laboratorio multimediale, semplice ma con gli strumenti base per la comunicazione telematica, si procederà all’alfabetizzazione dei giovani favorendo il loro inserimento nel contesto locale (extra-comunità), rafforzando la loro identità e senso di auto-stima.

Breve presentazione della situazione locale

Palmarito è una comunità guaranì che si trova a 80 chilometri dal centro urbano di Camiri, centro di riferimento per tutti i bisogni e l'economia del settore. Essendo fuori dal tragitto principale che collega Santa Cruz con Camiri, non esistono mezzi pubblici che collegano Palmarito con Camiri, normalmente la gente del villaggio deve andare a piedi fino alla strada principale per poi chiedere passaggi.

La popolazione del villaggio è composta da circa 500 persone, di cui il 50% è di età inferiore ai 20 anni.

Palmarito è un villaggio dove la cultura guaranì è ancora fondata sulla solidarietà e sul lavoro comunitario. La lingua parlata normalmente è il guaranì e si stimola l'uso della lingua madre attraverso l'educazione bilingue (spagnolo-guaranì).

Nel villaggio c'è un piccolo centro di salute, dove opera un operatore sanitario guaranì (auxiliar de enfermerìa), materiali ed attrezzature per le emergenze ed il pronto soccorso e farmaci essenziali.

I parti avvengono normalmente presso le famiglie, grazie all'assistenza delle stesse donne che hanno ereditato le tecniche necessarie attraverso la pratica da una generazione all'altra. Ma, esiste anche il medico guaranì, chiamato ipaye, che utilizza erbe e piante del luogo, sulla base delle conoscenze mediche proprie della cultura guaranì, che viene regolarmente consultato e visitato dalle famiglie di Palmarito.

Scuola: l'anno scolastico in corso (1999/2000, è iniziato con:

ciclo basico 1°- 5°

200 alunni

Ciclo intermedio 6° - 8°

90 alunni

Scuola secondaria 1°

22 alunni

Totale alunni

312 alunni

La scuola è promossa dal Teko Guaranì, con il sistema di Educazione Interculturale e Bilingue, che da alcuni anni è sostenuto non solo da progetti di cooperazione internazionale, ma anche dallo stesso governo boliviano, dopo una lunga lotta delle popolazioni indigene.

La scuola ha sede in un locale costruito dalla stessa comunità, scarsamente idoneo, che andrebbe migliorato. Da quest'anno si è voluto reralizzare anche il 1° anno di scuola secondaria, per evitare che la scolarizzazione finisse con l'ottavo anno, e per fare ciò si sta utilizzando un magazzino con il tetto di paglia ed il pavimento di terra, improvvisando un'aula scolastica.

La situazione economica dei guaranì è tra le peggiori del paese, l'agricoltura è ancora imperniata sulla produzione del mais, per l'autoconsumo, con rendimenti sempre più bassi che non soddisfano più il fabbisogno alimentare della stessa famiglia.

Nel villaggio non esiste corrente elettrica, di notte le famiglie illuminano con le candele o con lampade a cherosene.

Uno dei principali problemi che condizionano la vita e le prospettive della comunità di Palmarito, come pure quella di tutte le altre comunità guaranì, è dato dal possesso della terra che è in maggior parte a favore di poche famiglie non guaranì, terratenientes, che dal tempo della conquista, hanno espropriato le comunità indigene delle loro terre originarie. Nonostante la Riforma Agraria del 1953, in alcune zone del paese, tra queste l'oriente boliviano, il latifondismo è rimasto e condiziona lo sviluppo di intere regioni e gruppi indigeni.

La stessa comunità di Palmartio non è in possesso dei titoli di proprietà delle terre che occupa da secoli, da generazioni, e lo stato ancora oggi tarda e rinvia il rilascio dei titoli di proprietà, favorendo invece il riconoscimento dei contratti di compravendita tra privati, quasi sempre le stesse famiglie di terratenientes.

Obiettivi del progetto

Generale:

  • Sostenere il diritto all’educazione e pari opportunità, per le minoranze etniche, nel caso specifico, per i giovani guaranì della comunità di Palmarito;

Specifici:

  • Alfabetizzazione informatica all’interno del percorso formativo della scuola dell’obbligo (7°, 8° Intermedio, 1° medio) nella Scuola di Palmarito

  • Migliorare i risultati di scolarizzazione, formazione professionale e di inserimento nella società locale, nel rispetto e con il rafforzamento della propria identità culturale guaranì;

Attività:

  1. Creazione del laboratorio multimediale:

1.1. Costruzione del laboratorio

Si dovrà costruire un locale adeguato per poter ospitare le attrezzature di informatica. Questa attività sarà sostenuta dal partner locale;

1.2. Materiali per il laboratorio multimediale

Inizialmente, si acquisteranno n. 4 personal computer con una stampante ed uno scanner, con i software di base (sistema operativo Windows, Word, Excel, Grafics,…..). Successivamente, si potranno aumentare i PC e, in caso di installazione di linea telefonica (già prevista da Entel), si potrà introdurre, attraverso l’acquisto di un modem, la comunicazione telematica ed entrare nella dimensione di internet e della posta elettronica. Il problema dell'energia sarà risolto con l'installazione di pannelli solari, batterie e convertitore di voltaggio da 12w a 220W.

2. Formazione del tecnico responsabile del laboratorio

2.1. Si sceglierà uno o due giovani del villaggio per fare un corso di formazione (durata 9 mesi) a Camiri, per poter essere in grado di gestire il laboratorio multimediale, ovvero:

  • saper gestire il regolare funzionamento del laboratorio;

  • intervenire in caso di problemi causati dall’utente;

  • provvedere alla pulizia e manutenzione ordinaria del laboratorio;

  • richiedere l’intervento del Tecnico per la manutenzione straordinaria e/o eventuali guasti alle macchine;

I tecnici saranno giovani della comunità, che assumeranno un impegno di almeno due anni con la comunità, in cambio di formazione professionale e di un compenso equivalente al salario di un maestro..

3. Fomazione dei maestri della scuola di Palmarito

3.1. Per favorire il processo di alfabetizzazione in informatica e per qualificare la scuola dell’obbligo, si realizzeranno due corsi di 3 giorni ciascuno, rivolto a 10 maestri. I due corsi vedranno la presenza di un esperto del Teko Guaranì e dei due giovani tecnici.

4. Programma di "alfabetizzazione informatica" in ambito scolastico

4.1. Con i maestri si cercherà di programmare l’introduzione dell’informatica nella normale, e spesso povera, didattica corrente. Si dovranno definire modalità e tempi differenziati a seconda delle fasce di età degli alunni. L’obiettivo di questa attività è di poter avvicinare l’alunno alla nuova tecnologia, a lui sconosciuta, ed iniziare una fase di sperimentazione per una didattica nuova, interattiva, moderna, attrattiva per maestri ed alunni.

5. Programma di Informatica comunitaria: il computer al servizio della collettività

Non si può sottovalutare che, l’impatto di un laboratorio multimediale, pur semplice che sia, in una comunità come Palmarito, è qualcosa di enorme; muove curiosità, interessi, ma anche diffidenza. Si dovrà far sì che il laboratorio venga assunto come qualcosa di positivo e di utile da tutta la comunità, dovrà quindi essere messo al servizio della comunità stessa, con le dovute cautele e regole.

Saranno i giovani, nella fascia di età tra i 12 – 16 anni, a far vivere il laboratorio come un servizio comunitario, impossessandosi progressivamente di questa tecnologia e fornendo servizi alla comunità; scrivendo e stampando lettere, richieste, facendo tabelle con calcoli e analisi di costi per la produzione agricola o segnalando i prezzi, ecc. ecc. Con lo scanner potranno pure elaborare materiali informativi e dare dinamicità ed estro alla loro voglia di sperimentarsi e di essere protagonisti, come i loro coetanei della città.

Questa attività dovrà essere organizzata da un piccolo comitato di villaggio che si farà carico di fissare le regole e le modalità di accesso al laboratorio, come pure per definire i costi di gestione e la loro copertura.

Risorse necessarie

Risorse materiali:

  • N. 1 Locale per ospitare il Laboratorio Multimediale

  • N. 1 Sistema di energia per alimentare il laboratorio:

  • sistema a pannelli solari

  • N. 1 Stabilizzatore di corrente

  • N. 3 Personal Computer con sistema operativo Windows, con programmi Word, Excell, Grafico, …..

  • N. 1 Personal Computer con modem e programmi per collegamento Internet

  • N. 1 Stampante a colori

  • N. 1 Scanner

Risorse Umane:

- N. 2 giovani tecnici guaranì

  • N. 1 tecnico per la installazione e la manutenzione

  • N. 1 tecnico/formatore

  • N. 1 consulente in pedagogia

Sostenibilità del progetto:

Il progetto conterà con l’appoggio ed il sostegno delle varie istituzioni ed organizzazioni locali che già operano a favore della popolazione guaranì: Ministero della Sanità e dell'Educazione, per garantire assistenza tecnica e piccoli contributi in materiali di consumo: carta, toner per la stampante, ecc. ecc.

Inoltre, attraverso il programma educativo Teko Guaranì, si cercherà di valutare questo esperimento di introduzione dell’informatica nella scuola dell’obbligo, per una sua possibile diffusione nelle altre comunità della provincia.

Indicatori di valutazione:

  • N° di ore, per singola classe, di utilizzo del laboratorio durante le ore di scuola formale;

  • N° di giovani adolescenti che frequentano il Laboratorio ed apprendono l’uso del PC;

  • Erogazione di servizi alla comunità;

  • Aumento dei rendimenti scolastici e di accesso alle scuole superiori;

Durata: 1 anno

Costi previsti:

DESCRIZIONE

CONTRIBUTO LOCALE

CONTRIBUTO RICHIESTO

TOTALE

1

Costruzione del laboratorio

15.400.000

15.400.000

2

Acquisto ed Installazione del sistema di alimentazione e stabilizzatore di corrente

3.300.000

3.300.000

3

Acquisto ed installazione di n. 4 PC, n. 1 stampante a colori, n. 1 scanner, software di base, accessori vari.

15.400.000

15.400.000

4

Materiali di consumo per i corsi

440.000

440.000

5

Corso di formazione: lezioni x 2 persone a Camiri

990.000

990.000

6

Corso di formazione: vitto e alloggio 2 persone per 9 mesi

5.940.000

5.940.000

7

Corso di formazione: materiali, borsellino

1.760.000

1.760.000

8

Personale: compenso per 2 operatori x 2 anni

5.280.000

5.280.000

9

Spese correnti (materiali di consumo, varie…) x 2 anni

1.584.000

1.584.000

16.984.000

33.110.000

50.094.000

IL CONTRIBUTO RICHIESTO: LIRE 33.110.000

IL CONTRIBUTO LOCALE, IN SERVIZI ED ALTRO SARA':

  • Costruzione del laboratorio

  • Formatori per i corsi

  • Costi di funzionamento per due anni