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Comitati di valutazione e bonus docenti: iniziativa sindacale a Livorno

Quadri sindacali e Rappresentanze Sindacali Unitarie chiedono il coinvolgimento della comunità scolastica sulle attività e sui criteri e la contrattazione sui relativi compensi.

30/05/2016
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Pubblichiamo di seguito il documento con la ferma presa di posizione elaborata nel corso della riunione delle RSU e del Comitato direttivo della FLC CGIL Livorno.

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Le RSU e il Direttivo FLC CGIL Livorno, riunite il 26 maggio 2016, confrontatesi sulla situazione presente nelle varie istituzioni scolastiche del territorio, rilevano soluzioni variegate rispetto all'azione/elezione/criteri dei comitati di valutazione.

Osservano quanto segue:

  • in troppe scuole il comportamento dei dirigenti è stato assunto senza una discussione adeguata
  • molti dirigenti hanno proposto i criteri elaborati dalle associazioni dirigenziali non accettando i confronti proposti dalle organizzazioni sindacali
  • il bonus verrà portato in contrattazione solo in pochissime realtà

Per quanto sopra, ritengono essenziali azioni incisive e l'innalzamento della battaglia culturale utilizzando anche lo strumento dei referendum (i 4 abrogativi della scuola, carta dei diritti universali del lavoro, costituzionale) La distribuzione del bonus farà esplodere il malcontento fra i colleghi/e data la scarsa incisività e consapevolezza utilizzate troppo spesso dai collegi. La rivelazione finale della realtà prodotta dal bonus, chiamerà fatalmente in causa il sindacato tacciandolo di scarsa azione nonostante il grande sforzo prodotto anche per contrastare la legge 107/15.

L'assemblea dei quadri e delegati, apprezzando l'unità sindacale che sta tenendo sul fronte dei rapporti con il governo e il MIUR, e con i comitati e sindacati di base sul fronte dei referendum scuola

DECIDE

di dare mandato alle RSU di inviare contemporaneamente ai dirigenti la lettera di apertura contrattazione sul bonus, acquisendo eventuali dinieghi, al fine di avviare formale diffida da parte delle segreterie provinciali, e, in assenza di altre sigle, solo come FLC CGIL.

Di richiedere l'inserimento della clausola di salvaguardia al fine di rivedere la contrattazione una volta acquisite e decise le risorse del bonus. La clausola servirà a evitare di pagare più volte le stesse competenze attraverso il bonus, il FIS e le funzioni strumentali, e di liberare risorse per la contrattazione prevista dall'art. 6 del CCNL tutt'ora vigente..

L'assemblea ritiene necessario elaborare strategie condivise e ragionate fra iscritti/e e simpatizzanti al fine di riavviare una stagione di consapevolezza nei luoghi di lavoro.

Rileva inoltre che il luogo delle scelte politico/culturali devono essere le istituzioni scolastiche e che i livelli provinciali/regionali/nazionali devono fornire stimolo, informazione, battaglia.

Si impegnano a supportare la raccolta firme referendum scuola ritenendoli elemento potente di penetrazione nella pericolosa indifferenza che si sta attestando nei nostri comparti.

Rilevano la grave situazione del personale ATA che è lasciato in balia dell'organizzazione scolastica, senza sostituzioni, con aumenti di lavoro, disconoscimento professionale, con orari e carichi di lavoro senza limiti e senza risorse economiche.

La responsabilità professionale sta assumendo sempre più l'aspetto dell'acquiescenza allo sfruttamento anticontrattuale.

L'assemblea ritiene essenziale non disincentivare la responsabilità e l'attaccamento al lavoro, unico vero potente motore di qualità per i comparti della conoscenza.