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Treviso. Crescono gli iscritti e diminuiscono gli insegnanti

I sindacati confederali della scuola denunciano i gravi problemi per le scuole di Treviso per i notevoli tagli agli organici che mettono seriamente in pericolo il diritto allo studio. La scelta dei tagli fa male alla scuola e ai diritti!

12/09/2007
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L’avvio del nuovo anno scolastico si presenta, in particolare per la nostra provincia, carico di problemi e preoccupazioni per i numerosi ed inaccettabili tagli a risorse già date alle scuole.
Una diminuzione così drastica ai posti di sostegno colpisce la fascia più debole e rischia di compromettere la qualità dei processi di integrazione degli alunni disabili su cui la scuola italiana da anni lavora, ed anche bene!
I tagli, soprattutto se fatti in modo indiscriminato e generalizzato, non possono che risultare fortemente negativi per la scuola, le famiglie, la società civile; se poi questo avviene nel mese di agosto, ad operazioni sull'organico già chiuse e per di più colpendo fortemente il diritto all’istruzione ed alla formazione dei disabili, non può che generare una totale opposizione ad operazioni insensate di risparmio inaccettabili nelle modalità e nella sostanza.
Secondo i dati forniti dalla Direzione Scolastica regionale per il Veneto, a Treviso oggi la situazione è questa:
alunni disabili 2006/07: 1928
2007/08: 2186 con aumento di 258
posti sostegno 2006/07: 976
2007/08: (al 13/7) 1179
(al 31/7) 995 - taglio di 184 posti già autorizzati
I dati si commentano da soli! Con 258 studenti disabili in più l’Amministrazione autorizza alla fine solo 19 posti di sostegno in più!!

Altra questione, altrettanto grave e preoccupante, è la perdita di tutti i posti progetto. A Treviso, da anni, le scuole, anche su indicazione dell’Ufficio Scolastico provinciale, si sono messe in rete su progetti legati a tematiche importanti e complesse quali la valorizzazione e il coordinamento delle scuole dell’infanzia, dei processi di integrazione dei disabili, dell’inserimento degli alunni stranieri, dell’orientamento.
Anni di documenti, di ricerca, di miglioramento dell’offerta formativa attraverso la messa in rete e l’uso ottimale delle risorse per la qualificazione delle pratiche e della formazione, sono stati distrutti da un’operazione insensata di, cosiddetto, risparmio degli sprechi!
A Treviso l’azzeramento dei progetti comporta la perdita di 14 posti per il coordinamento di reti di scuola e di 5 a livello provinciale per il supporto all’autonomia delle scuole.

Ma non basta: dopo aver detto e scritto sull’importanza e sull’urgenza di un piano di incremento e generalizzazione della scuola dell’infanzia, a Treviso, a fronte di 5 nuove sezioni, già concesse a metà luglio, in agosto è arrivata la comunicazione prima di nessun nuovo posto, poi di un posto (ex progetto rete infanzia), poi altri 2 posti… per ora la lenta catena si è fermata!

Per contrastare questa situazione per noi inaccettabile, unitariamente abbiamo messo in campo le seguenti iniziative di mobilitazione:
lunedì 10 conferenza stampa con le Associazioni dei disabili e i rappresentanti degli Enti Locali; giovedì 13: incontro col Prefetto; mercoledì 19 assemblea provinciale per il personale della scuola, aperta a genitori ed Associazioni; a seguire incontro con la Direzione Regionale.
La nostra risposta e la nostra opposizione sono nette e determinate, per garantire le risorse indispensabili per la qualità della scuola pubblica!

FLC Cgil CISL Scuola UIL Scuola Treviso

Treviso, 10 settembre 2007

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