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ENEA: i sindacati scrivono all’Ente su conto terzi e per applicare subito le ferie solidali e l’utilizzo ad ore della legge 104/92

Chiesto un incontro specifico per ridefinire le modalità di alimentazione del fondo per attività in conto terzi e le modalità di distribuzione delle risorse da esso derivanti.

17/05/2018
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In attesa della prossima apertura della trattativa sul contratto integrativo 2016-2018 le organizzazioni sindacali hanno scritto all’ente per avere chiarimenti sul conto terzi, una delle voci contrattuali che maggiormente genera disappunto tra il personale. L’ENEA finanziariamente ha un contributo dello stato che non copre nemmeno le spese del personale e quindi la metà del bilancio dell’ente è determinato da progetti e attività delle unità tecnico-scientifiche. Ma, quando si va, poi, a determinare una doverosa quota di ripartizione verso chi ha contribuito alle entrate che permettono all’ente di sopravvivere, ecco allora che scattano cavilli e ostruzionismi. Risultato? La quota da ripartire è risibile sia in relazione alle entrate acquisite sia in relazione a quanto avviene negli altri enti. Peraltro, le entrate che arrivano dalle istituzioni per attività di interesse pubblico non vengono considerate utili per il conto terzi come se fossero entrate obbligatorie, vincolanti e fisse e non frutto della capacità propositiva e operativa delle unità e della loro credibilità acquisita e regolarmente rendicontata. Addirittura vengono messe a carico del fondo lavoratori le spese di vigilanza di ciò che resta del nucleare (pagate dai cittadini in bolletta nella voce pomposa Oneri di Sistema). A questa visione ristretta i sindacati aggiungono anche la necessità di chiarimento sulle perplessità da chiarire circa le metodologie di ripartizione poco trasparenti.

I sindacati convergono poi sulla proposta di attivare subito la questione delle ferie solidali e dell’utilizzo ad ore della Legge 104. Si era già convenuti in un accordo su questi argomenti, ma esso è stato reso inattuabile dalle obiezioni dei ministeri per la necessità che occorrevano dei richiami specifici contrattuali. Bene ora ci sono e non serve, non essendo materie di contenuto retributivo, attendere la trattativa complessa del contratto integrativo. Si tratta in sostanza di aspetti sociali e non di parte sui quali le organizzazioni sindacali chiedono speditezza.

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16 Maggio 2018

Avv. Davide Ansanelli Dir. PER

Oggetto: Determinazione e distribuzione fondo conto terzi, ferie solidali e priorità

Le scriventi Organizzazioni sindacali, nelle more della determinazione del fondo per i trattamenti accessori del personale, chiedono un incontro specifico per ridefinire le modalità di alimentazione del fondo per attività in conto terzi (circ. 36/UCA) e le modalità di distribuzione delle risorse da esso derivanti.

Si ricorderà che tali argomenti sono stati trattati unilateralmente dall’ENEA, alimentando peraltro un profondo malcontento tra il personale che ancora aspetta di comprendere i criteri “discrezionali” di distribuzione di risorse adottati.

Il Contratto Collettivo Nazionale di lavoro firmato il 19 aprile 2018 riconduce al confronto con le OO.SS. la definizione di questi criteri, riteniamo urgente quindi, un incontro sull’argomento.

Si chiede altresì di definire in maniera condivisa e con tempi solleciti e certi le modalità applicative relative a questioni di importanza sociale introdotte dal CCNL quali le ferie solidali e possibilità di fruizione ad ore dei permessi di cui alla Legge 104/92, senza attendere la chiusura dell’intero contratto integrativo sul quale, si attende comunque, una vostra prossima convocazione.

In attesa di sollecito riscontro si inviano I migliori saluti

FLC CGIL - FIR CISL - Fed. UIL scuola RUA

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