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INAF: la migliore risposta ai veleni è la trasparenza

Dopo alcune lettere anonime che hanno determinato un clima di sospetto e incertezza nell'ente, il Segretario generale della FLC CGIL scrive al Presidente.

14/06/2013
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Nei giorni scorsi alcune lettere anonime contenenti gravi accuse nei confronti dei vertici sono state diffuse tra il personale INAF

I vertici hanno replicato disconoscendo il mittente della lettera, ma nei fatti mai smentendo ufficialmente il contenuto.

La FLC CGIL condanna l’odiosa pratica della delazione anonima ma chiede, con il suo Segretario generale Domenico Pantaleo, la massima chiarezza per difendere la reputazione dell'ente. 
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Roma, 13 giugno 2013

Al Presidente INAF
Dott. Giovanni Fabrizio Bignami

Al Direttore Generale INAF
Dott. Umberto Sacerdote

Sede

Oggetto: Lettera anonima inviata a personale INAF

Egregi Presidente e Direttore Generale,
la FLC CGIL non può che biasimare l'espediente della sostituzione di identità e l'accusa anonima che vi ha investito sul piano personale e professionale.
In uno stato democratico come l'Italia il canale per denunciare illeciti e o fatti di rilevanza penale è il ricorso diretto alla magistratura, unica responsabile dell'accertamento delle responsabilità, garantendo in primis il diritto alla difesa.
Tuttavia esprimiamo viva preoccupazione per il clima di sospetto che si è diffuso nell'Ente.
Siamo pertanto solidali con tutto il personale che in questi giorni sta vivendo con imbarazzo ed incertezza questa vicenda. L'immagine dell'ente è anche l'immagine professionale di coloro che al suo interno collaborano.

Crediamo per queste ragioni che per tornare velocemente ad un clima di serenità sarebbe di grande aiuto una azione dei vertici tesa a fugare ogni possibile dubbio sulla legittimità delle azioni compiute. Una lettera anonima è atto odioso ma la responsabilità istituzionale consiste anche nel respingere accuse infamanti con la massima chiarezza e trasparenza. La grave situazione finanziaria in cui versa il nostro paese è spesso utilizzata a pretesto per descrivere questo o quell’ ente pubblico occasione di spreco di risorse e istituzione inutile. Gli enti pubblici di ricerca, purtroppo, non fanno eccezione anzi nel recente passato abbiamo assistito ad autentiche campagne denigratorie contro il CNR piuttosto che l'ISFOL o l'ENEA, solo per citare casi recenti. L'INAF non può e non deve essere il prossimo candidato.

Sicuri della vostro impegno in tal senso, Vi saluto cordialmente.

Il Segretario generale FLC CGIL
Domenico Pantaleo

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