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INAIL: la FLC CGIL chiede all'Ente di prevedere una riunione sul modello organizzativo del settore Ricerca

Richiesta la riapertura di un tavolo di trattativa sull’applicazione dell’articolo 15 alla luce delle recenti sentenze che riaprono la strada alla contrattazione integrativa.

07/06/2018
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La FLC CGIL ha chiesto all'INAIL la riapertura del tavolo di trattativa sull'articolo 15 rimasto in sospeso a seguito del diniego da parte dell'Amministrazione, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione a sezioni riunite.

Rivedere il nuovo modello organizzativo del settore Ricerca, definire i criteri per l'assegnazione degli incarichi: queste alcune delle richieste avanzate dalla FLC CGIL e contenute nella lettera che riportiamo di seguito.

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Al Direttore DCRU
Dott. Giuseppe Mazzetti
E p.c. Direttore Generale INAIL
Dott. Giuseppe Mazzetti
Sede Inail

Oggetto: Richiesta incontro Modello Organizzativo Ricerca

Egregio Direttore,
a seguito dell’incontro sulle “problematiche DIT”, svoltosi lo scorso 30 maggio u.s. alla presenza del Direttore DC Ricerca, Dr. Gambacciani e del Direttore DIT, Dr. De Petris, la FLC CGIL ribadisce la richiesta già avanzata al tavolo, di prevedere una riunione sul modello organizzativo del settore Ricerca.

Essendo trascorsi oltre 4 anni dall’adozione del modello organizzativo della Ricerca, si rende necessario un confronto su quelle che sono state le maggiori criticità evidenziate nel corso di questi anni.

Questa prima applicazione “sperimentale”, a nostro avviso, ha messo in luce e confermato quelle criticità organizzative già rappresentate da questa organizzazione sindacale più di due anni fa. È giunto il momento di fare il punto per rivedere e/o modificare alcune scelte organizzative che riguardano il modello anche e soprattutto in ragione dell’impostazione del nuovo Piano di Attività di Ricerca 2019 - 2021.

Non possiamo non registrare che alcune problematicità derivano da una assenza di trasparenza e di regole che un modello organizzativo efficace non può non contenere, come l’assenza dei criteri per l’assegnazione degli incarichi, mai definiti finora.

Infine la FLC CGIL, cosi come sollecitato in diverse occasioni, chiede di avviare un confronto sull’applicazione dell’art. 15 alla luce delle recenti sentenze che riaprono la strada alla contrattazione integrativa interrotta a seguito del diniego, da parte di questa Amministrazione, di applicare pienamente l’Accordo sottoscritto nel 2011.

La discussione non può non essere inserita all'interno del nuovo Piano di fabbisogno necessario per procedere alla stabilizzazione del personale precario e alla assunzione di nuovi profili professionali della ricerca.

In attesa di un vs riscontro si inviano cordiali saluti.

6 giugno 2018

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