Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Ricerca » INDIRE: il 4 dicembre presidio al MIUR per chiedere la proroga dei contratti a TD in scadenza impiegati nell’Agenzia LLP

INDIRE: il 4 dicembre presidio al MIUR per chiedere la proroga dei contratti a TD in scadenza impiegati nell’Agenzia LLP

I sindacati FLC CGIL FIR CISL UILRUA indicono un sit-in e chiedono un incontro urgente al Ministero.

03/12/2013
Decrease text sizeIncrease  text size

L’assegnazione da parte del MIUR all’INDIRE del nuovo Programma europeo Erasmus Plus (per gli anni 2014-2020) è un fatto positivo, a testimonianza del riconoscimento del lavoro positivo fatto negli anni passati (circa 17 anni!) dai lavoratori impiegati nelle attività dell’Agenzia LLP dell’INDIRE (78 lavoratori con contratto TD).

Tuttavia  non può sfuggire l’illogicità del fatto che per continuare ad avvalersi delle professionalità che hanno garantito lo svolgimento delle attività sino ad oggi, che dovranno rendicontare fra l’altro fino al 2015 il settennato che si sta concludendo (gli anni 2007-2013) e da tutti riconosciute per la loro qualità, si debba ricorre ad un nuovo concorso pubblico, come deciso dai vertici dell’INDIRE.

La soluzione del concorso pubblico è stata adottata anche in passato e per molti lavoratori si tratterebbe della terza selezione in 14 anni!

Un fatto inaccettabile: per svolgere le stesse attività del precedente programma e garantire la continuità funzionale per lo stesso committente, si deve essere selezionati per l’ennesima volta. Per giunta in un situazione emergenziale visto che i contratti sono in scadenza il 31/12/2013 ed entro quella data dovrà tenersi il concorso pubblico.

Abbiamo proposto all’INDIRE strade alternative, come la proroga dei contratti ai sensi del’art. 5 comma 4-bis del dlgs 368/2001 già adottata da altri enti, fra cui l’ISFOL che ha lo stesso specifico problema della proroga di contratti a tempo determinato impiegati elle attività della programmazione europea 2014-2020. Ma l’INDIRE ha deciso di confermare la strada del concorso pubblico. Per questo FLC CGIL FIR CISL UILRUA hanno chiesto un incontro urgente al MIUR e i lavoratori hanno consegnato al Ministro Carrozza una lettera aperta in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico del “Sant’Anna” di Pisa lo scorso 30 novembre.

E’ giunto il momento di dire BASTA!

Per chiedere la proroga dei contratti in scadenza e dire no all’ennesimo concorso per fare lo stesso lavoro; per dire basta all’ennesima prova per dimostrare la propria professionalità, che è alla base dell’affidamento del programma; per garantire il lavoro per tutti, chiediamo l’intervento del Ministero.

4 dicembre 2013 dalle 10.30
SIT-IN in viale Trastevere
Davanti alla sede del MIUR

------------

Gentile Ministro,

i 78 lavoratori dell’Agenzia nazionale LLP/Unità eTwinning e Unità Eurydice La ringraziano per aver rinnovato l’affidamento del futuro programma Erasmus+ a Indire anche sulla base di una valutazione positiva sul lavoro svolto in questi 17 anni da un gruppo di persone che hanno gestito con grande professionalità i programmi che si sono susseguiti.

Tuttavia, l’affidamento non ha esaurito le preoccupazioni del personale dell’Agenzia che, in assenza di una volontà dell’Amministrazione di avvalersi della contrattazione decentrata dovuta anche alla mancanza di una normativa a livello nazionale che preveda le proroghe per il personale precario degli Enti di Ricerca si troveranno, il 16-17 e 18 dicembre prossimi, ad affrontare una selezione per un nuovo contratto a t.d. di 7 anni (la durata del programma), per lo stesso committente e per svolgere le stesse attività del precedente programma, anche se sotto un diverso nome.

Per molti si tratta della terza selezione in 10 anni, per altri della seconda, senza contare che prima del t.d. tutti sono passati da anni di collaborazione a progetto.

Oltre a ritenere che il concorso pubblico non sia assolutamente uno strumento idoneo a garantire il mantenimento del posto di lavoro perché condizionato da un numero troppo elevato di variabili, è paradossale che ad essere sottoposti a valutazione siano lavoratori che sono gli unici esperti nazionali del settore.

Infatti, l’attività che loro portano avanti non è svolta in Italia da nessun altro: questi lavoratori hanno acquisito una professionalità tale che partecipano a seminari e conferenze in qualità di esperti nazionali, redigono prove di concorsi nazionali, partecipano alle riunioni organizzate dalla CE in vece della Direzione, fanno formazione, pubblicano articoli su riviste di settore, ecc.

I lavoratori ritengono avvilente questa reiterata richiesta di essere messi alla prova, di dover dimostrare ancora la propria professionalità perché non esiste una norma dello Stato in grado di tutelare quel merito di cui tanto si parla, e sulla base del quale anche la Direzione, ora sorda alle loro richieste di proroga, ha basato la sua battaglia per ottenere l’affidamento del programma.

Non c’è’ logicità in una procedura che tende a ri-selezionare e ri-valutare un personale già precedentemente assunto su base concorsuale e sulla cui professionalità lo stesso Direttore si è basato nelle sue richieste rivolte al Ministero affinché fosse affidato il programma Erasmus+ all’Indire. Come si può da una parte affermare che l’affidamento sia cosa necessaria e giusta in virtù della gestione svolta finora dall’Agenzia e per assicurarne la continuità, e dall’altra procedere alla ri-selezione dello stesso personale?

Altri istituti simili a Indire si sono assunti la responsabilità delle proroghe, primo fra tutti Isfol che, fra l’altro, gestisce con Indire una parte del programma LLP e futuro Erasmus+. I colleghi di Isfol, grazie a un accordo siglato fra direzione e lavoratori, hanno ottenuto una proroga di due anni rinnovabile fino a tutta la durata del programma.

Per queste ragioni i lavoratori Le chiedono di convocare urgentemente un tavolo a cui siano presenti i sindacati che li rappresentano (CGIL CISL e UIL) unitariamente e il Direttore affinché possa essere trovata una soluzione che eviti ai lavoratori dell’attuale Agenzia LLP l’ennesima umiliazione di una selezione pubblica, che come tutte le selezioni pubbliche non garantisce la continuità lavorativa e, in questo caso, neanche che il futuro programma Erasmus+ sia gestito dallo stesso personale che ha portato al successo le edizioni passate del programma (incontro già richiesto, come da allegato).

Confidiamo in un suo intervento affinché i lavoratori dell’attuale Agenzia LLP possano godere del riconoscimento del proprio lavoro attraverso delle giuste e meritate proroghe come è stato per i lavoratori di Isfol.

Dal 1996 sono stati sostenuti in media 4 selezioni per contratti co.co.co e 2 concorsi per contratti a t.d.; dai concorsi potrebbero essere comunque esclusi, per mancanza di requisiti di anzianità, 5 attuali collaboratori a progetto.

I Lavoratori dell’Agenzia nazionale LLP

Altre notizie da: