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INRIM: approvata mozione per la stabilizzazione dei precari

Annunciati presidi e mobilitazioni a partire da lunedì 9 ottobre.

06/10/2017
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Pubblichiamo la mozione approvata dall'assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori dell'Isituto nazionale di ricerca metrologica (NRiM) in merito
al tema della stabilizzazione dei precari. A partire da lunedì 9 ottobre si svilupperanno presidi e mobilitazioni sui temi contenuti nella mozione.
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A seguito della presentazione alla RSU ed ai sindacati, lo scorso 29 settembre 2017, del “Piano di Fabbisogno del Personale 2017-2019” vi chiediamo di recepire la seguente proposta alternativa, relativa al medesimo triennio:

  • immissione in ruolo di tutte le unità di personale aventi i requisiti previsti dall’articolo 20, comma 1 del Decreto Legislativo 25 maggio 2017, n. 75. Così facendo, verrebbe utilizzato meno della metà del budget previsto per il triennio 2017-2019;
  • bando di nuovi concorsi fino ad esaurire tutto il budget restante, utilizzando l’articolo 20, comma 2 del DLgs. 75 e rispettando la programmazione scientifica e le necessità nei settori amministrativi e tecnici dell’Ente;
  • contestualmente chiediamo la condivisione e l'esplicitazione delle linee di ricerca strategiche dell'Istituto in relazione all'immissione in ruolo e al reperimento di fondi esterni.

Siamo certi che, in questo modo, si otterrà un giusto equilibrio fra il riconoscimento delle professionalità acquisite in Istituto da lavoratori che hanno vinto un regolare concorso a tempo determinato (che spesso sono anche risultati vincitori di altre procedure concorsuali in INRIM) e l’immissione in ruolo di forze fresche. Il legislatore ha stabilito, attraverso l’articolo 20 comma 1 del DLgs. 75, i requisiti di merito per l’immissione in ruolo del personale precario, senza ulteriori procedure di selezione. Riteniamo che l’INRIM non possa sostituirsi al legislatore stabilendo quali siano i requisiti idonei alla propria realtà, rifiutandosi di contribuire al risanamento di una piaga che sta affliggendo il Paese.

A differenza di altri Enti, l’INRIM ha le risorse economiche per poter dare corso alle stabilizzazioni. Non farlo, procedendo invece al reclutamento attraverso nuovi concorsi è una scelta politica irresponsabile dell’Ente che, oltre a svalutare il personale formato in anni di lavoro in Istituto, va in contrasto con i provvedimenti legislativi straordinari volti al superamento del precariato.

In conclusione, Vi invitiamo a chiedere ed attuare, nelle prossime riunioni del Consiglio Scientifico e del Consiglio di Amministrazione, la modifica del “Piano di Fabbisogno del Personale 2017-2019”, e a non approvarlo se la proposta del Personale, come sopra presentata, non venisse recepita.

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