Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Ricerca » INRIM: continua lo stato di agitazione

INRIM: continua lo stato di agitazione

Presidente e Direttore Generale pare abbiano dimenticato che il personale attende delle risposte, ma i lavoratori ricordano alla dirigenza che l’attesa è finita. L’ampia partecipazione e il grado di discussione dell’assemblea del 12 febbraio lo dimostrano.

15/02/2016
Decrease text sizeIncrease  text size

Le RSU dell’INRIM venerdì 12 febbraio 2016 hanno convocato l’assemblea del personale, per informare i lavoratori che la dirigenza dell’Ente non porta avanti gli impegni presi negli incontri di trattativa, sottoscritti attraverso un verbale congiunto.

L’assemblea del personale si è aperta con un minuto di silenzio per ricordare la tragica morte di Giulio Regeni, a cui è andato un commosso applauso.

Al termine dell’assemblea è stata approvata la mozione che viene di seguito riportata, integrata dal verbale congiunto firmato il 20 gennaio scorso.

Il personale INRIM si riunirà nuovamente il prossimo 19 febbraio per decidere come proseguire le iniziative di lotta, partendo dalla messa in discussione del Conto Terzi dell’Istituto di cui il personale attende il pagamento degli arretrati.

_____________________

Mozione dell’Assemblea del Personale INRIM

Il Personale dell’Istituto, in stato di agitazione dal 20 ottobre 2015 si riunisce in Assemblea il giorno 12 febbraio 2016 per denunciare nuovamente il totale disinteresse da parte dei vertici dell’INRIM verso le proprie richieste:

  • applicazione dei CCI 2011/2012
  • contrattazione integrativa 2013/2015
  • erogazione compensi conto terzi anno 2015
  • adeguamento importo assegni di ricerca
  • recupero del periodo di maternità per i contratti TD
  • disciplinare per il reclutamento del personale precario
  • proroga dei contratti TD e degli assegni di ricerca in scadenza
  • passaggi di livello personale tecnico-amministrativo
  • applicazione D.Lgs. 33/2013 sulla trasparenza delle P.A.

Al termine dell’incontro di trattativa del 20 gennaio 2016, sottoscrivendone il verbale, il Presidente si è impegnato formalmente a dare soddisfazione alle nostre richieste ma, pur nell’imminenza del prossimo CdA, non abbiamo ancora ricevuto alcuna garanzia che ciò effettivamente avverrà.

Mentre il Presidente è impegnato a perseguire la sua politica scientifica, il Direttore Generale, interpellato più volte a riguardo, afferma di avere cose più importanti da fare.

Riteniamo inaccettabile la mancanza di considerazione verso le nostre istanze e pertanto, in segno di protesta terminiamo il nostro turno lavorativo uscendo dall’istituto alla fine dell’assemblea.

In assenza di risposte da parte dei vertici verrà proclamato uno sciopero

L'assemblea si aggiorna a venerdì 19 ore 10:00 per discutere iniziative di blocco del Conto Terzi.

Altre notizie da: