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ISPRA annulla il bando di concorso per 4 posti per il profilo di Tecnologo III livello in applicazione dell'art. 22, comma 15, del D.Lgs 75/17

ISPRA evita il confronto con il TAR e rimanda tutto a quote riservate al personale interno nei concorsi che saranno banditi nel 2021.

11/01/2021
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La FLC CGIL fin dal principio ha manifestato le diverse perplessità rispetto al bando di concorso riservato per la valorizzazione del personale (art. 22, comma 15, del D.Lgs n. 75/2017) nella parte in cui ha previsto in via esclusiva, quale requisito per partecipare alla selezione, il possesso del dottorato di ricerca escludendo lo svolgimento per un triennio di attività di ricerca ovvero tecnologica come previsto dalla normativa.

Per questi motivi la FLC CGIL ha messo a disposizione dei lavoratori il proprio Ufficio Legale, con il supporto della Segreteria FLC CGIL Roma e Lazio, per un ricorso al giudice amministrativo (Tar Lazio) per la tutela dei diritti dei lavoratori che ingiustamente si erano visti esclusi.

A seguito del ricorso presentato al momento dell’emanazione del bando e dei motivi aggiuntivi presentati a seguito della pubblicazione degli esclusi, ISPRA, con disposizione del 30 dicembre 2020, ha deciso di annullare il bando di concorso di cui alla disposizione n. 1818 del 30 ottobre 2019, avente per oggetto la selezione interna, per titoli e colloquio a 4 posti per il profilo professionale di Tecnologo III livello del CCNL Comparto Istruzione e ricerca; come si legge dalla disposizione direttoriale saranno avviate procedure concorsuali finalizzate all’assunzione di personale ricercatore e tecnologo con la previsione di una quota di riserva dei posti al personale già di ruolo dell’ISPRA.

Con il nostro legale, l’avvocato Francesco Americo, continueremo a monitorare tali procedure affinché siano garantiti i diritti di tutti i lavoratori.

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