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ISPRA: appello della FLC CGIL alle forze politiche

Indetto dalla FLC CGIL e da UIL RUA lo stato di agitazione.

14/12/2012
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La FLC CGIL nazionale a firma del Segretario generale Domenico Pantaleo ha trasmesso un "APPELLO per ISPRA" alle forze politiche e alle Commissioni Parlamentari.

Nel frattempo, a seguito degli ultimi incontri con l'Amministrazione, è stato indetto dalla FLC CGIL e da UIL RUA lo stato di agitazione e ci si prepara a discutere e a definire insieme una piattaforma di rivendicazione da portare all'attenzione del Presidente e del Direttore Generale, nonchè al Ministero Vigilante.

Noi vogliamo che ISPRA sia messa in condizioni di funzionare con adeguate risorse, che rafforzi i propri compiti e le proprie competenze in campo ambientale, recuperi e salvaguardi le attività di ricerca e dia prospettive di sviluppo delle attività stesse attraverso la predisposizione di un bilancio diverso da quello che ci è stato presentato.

Nel frattempo il Direttore Generale ha convocato i sindacati per il giorno 20 dicembre per discutere dei benefici sociali e assistenziali... mentre il Consiglio di Amministrazione è stato convocato per il giorno 19 dicembre alle ore 10,30.

L'appuntamento con i lavoratori è per lunedì 17 dicembre alle ore 13.

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Roma, 14 dicembre 2012

Al Dott. Corrado Clini
Ministro dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del Mare
All’On. Angelo Alessandri
Presidente VIII Commissione della Camera dei Deputati
Al Sen. Antonio Azzollini
Presidente V Commissione permanente del Senato della Repubblica
Loro sedi
e p.c. Al Presidente dell’ISPRA
Dr. Bernardo De Bernardinis
Al Direttore Generale dell’ISPRA
Dr. Stefano Laporta


Signor Ministro, Onorevoli Presidenti
mentre il Parlamento sta discutendo la previsione di bilancio triennale 2013-2015 “legge di stabilità” la questione della prevenzione e del controllo ambientale assume caratteri sempre più allarmanti nel Paese.

Se da un lato i recenti disastri ambientali, gli ordini della magistratura e le iniziative di Governo evidenziano la necessità di un riferimento certo e credibile sulle materie ambientali, si prosegue con un atteggiamento ambiguo nella definizione dell’assetto di protezione ambientale, che non può essere ulteriormente trascurato, tantomeno destrutturato da improvvidi interventi di “risparmio orizzontale”.
Altre volte abbiamo segnalato e denunciato una preoccupante sottovalutazione del Governo e del Parlamento sulla situazione ambientale in Italia.
A dispetto della conclamata centralità del tema ambiente per una possibile ripresa di competitività del Paese, tanto sostenuto dal Ministro Clini con gli Stati generali della Green Economy, le risorse stanziate sia per la ricerca ambientale che per il sistema dei controlli sono infatti costantemente diminuite, in particolare dell’ISPRA, che ancora rimane senza Statuto e che ha subito tagli al bilancio da collasso (la previsione di istituto per il 2013 prevede un azzeramento delle spese istituzionali nella maggior parte delle voci).

Tutto questo nello stesso momento in cui vengono affidati all’Istituto rilevanti e delicati compiti di controllo.

E’ indispensabile dunque che si proceda a dare stabilità alle strutture pubbliche di protezione ambientale, ripristinando in primo luogo le risorse necessarie a garantire il pieno funzionamento anche per il futuro (incluso il mantenimento in servizio del personale precario), approvare rapidamente uno Statuto adeguato per l’ISPRA che ne garantisca il funzionamento anche sulla ricerca e avviando un confronto serio, trasparente e partecipato sul nuovo assetto del sistema agenziale.

Queste ragioni ci spingono reiterare l’appello al Governo e al Parlamento affinché intervengano rapidamente in questo senso, offrendo ai cittadini del nostro paese un riferimento stabile sull’ambiente e ai lavoratori delle istituzioni pubbliche la serenità per lavorare con efficacia alle difficili sfide che si stanno ponendo nell’equilibrio tra sopravvivenza economica e tutela dell’ambiente e della salute.

Il Segretario generale FLC CGIL
Domenico Pantaleo

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