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ISPRA: continuano le pressioni nei confronti del Ministero dell'Ambiente

E' urgente l'apertura di un tavolo tecnico per superare l'attuale momento di crisi di bilancio, ma soprattutto per costruire programmi e strategie di politica ambientale utili al Paese.

21/01/2015
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La FLC CGIL, a valle dell'ultima assemblea che ha visto la partecipazione di molti lavoratori - fortemente preoccupati dell'attuale situazione in cui versa l'ISPRA - ha convenuto sulla necessità di mettere in campo un'iniziativa politica, sulla scia dell'ultimo Convegno organizzato a maggio 2014 in Confederazione, per mettere a confronto tutti i soggetti istituzionali e capire lo stato di avanzamento dei vari percorsi di riforma che interessano l'ambiente e in particolare l'ISPRA.

Di seguito la lettera inviata al Ministro per chiedere l'apertura di un tavolo tecnico tra Ministero dell'Ambiente e ISPRA.
__________________________

Roma, 21 gennaio 2015

                                                          Al Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare
On. Gian Luca Galletti

Al Capo di Gabinetto del Ministro all'Ambiente e alla tutela del territorio e del mare
Dr. Vito Carponi

Al Sottosegretario di Stato all'Ambiente e alla tutela del territorio e del mare
On. Silvia Velo

Oggetto: Richiesta apertura tavolo tecnico MATTM- ISPRA.

Egr. Sig. Ministro,

a valle dell’incontro avuto col Sottosegretario Silvia Velo il 13 gennaio u.s., che ringraziamo per la Sua disponibilità, vogliamo sollecitare Lei e il Capo di Gabinetto sulla necessità di aprire un tavolo tecnico tra MATTM e ISPRA, che abbia l’obiettivo strategico di ristabilire i rapporti istituzionali e di collaborazione tra ISPRA e il suo Ministero vigilante, per superare prioritariamente l’attuale momento di crisi di bilancio, ma anche per vigilare e monitorare i percorsi programmatici e strategici nell’interesse generale di mettere a disposizione del Paese competenze e professionalità in campo ambientale.

In questo senso vogliamo tradurre anche gli impegni assunti dall’On. Velo rispetto all’approfondimento della Convenzione sulla Strategia marina prevedendo un ulteriore tavolo di confronto con le due Direzioni Generali (ISPRA e MATTM) impegnate sulla definizione dei contenuti della nuova Convenzione.

Tra l’altro anche la mancata sottoscrizione della Convenzione Triennale tra MATTM e ISPRA è determinante per reperire ulteriori risorse utili al funzionamento dell’Istituto e per una maggiore stabilità di bilancio. Interventi politici disattenti e una lentezza istituzionale di ISPRA, che dopo cinque anni dalla sua istituzione (L. 133 del 6 agosto 2008) non ha ancora una struttura organizzativa definita, hanno determinato enormi difficoltà operative.

Non sfugge l’incoerenza della “politica” che da un lato, con una risoluzione della VII Commissione Istruzione e Cultura del Senato chiede il rilancio degli enti di ricerca e avvia un percorso di riforma attraverso il Disegno di Legge per l’Istituzione del Sistema Nazionale Agenziale che, se pur opinabile, va nel verso di rafforzare i compiti dell’ISPRA e dall’altro interviene pesantemente con tagli sui fondi di finanziamento, riconfermando gli attuali vertici che hanno molte responsabilità rispetto la gestione di questo Istituto.

Dopo 4 anni dall’emanazione dello Statuto, l’Ispra non ha ancora una struttura organizzativa adeguata, esistono ancora strutture derivanti dagli Enti soppressi (APAT, INFS e ICRAM) che nel 2008 hanno dato vita all’ISPRA, sono state mantenute le attuali posizioni dirigenziali assolutamente sovradimensionate e che pesano enormemente sul bilancio (147 incarichi di struttura di livello dirigenziale e 40 posizioni di livello dirigenziale di I e II fascia). Al contrario, la gestione dei rinnovi dei contratti precari, che per i più fortunati sono stati di soli 6 mesi e per i meno fortunati di soli 45 gg,  è emblematica di una situazione critica che pone l’Istituto in una sorta di immobilismo permanente.

Questi, in sintesi, i temi sui quali vorremmo con Voi confrontarci e, in attesa di essere convocati, Le inviamo i nostri più cordiali saluti.

Il Segretario Generale
FLC CGIL

Domenico Pantaleo

Il Segretario Generale
FIR CISL

Giuseppe De Biase

Il Segretario Generale
UIL RUA

Alberto Civica

                                                        

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