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ISPRA: tutto in salita il percorso per la definizione dell’Accordo per il mantenimento in servizio dei precari

Lo scorso 23 giugno si è svolto il tavolo tecnico sul precariato.

28/06/2016
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È stato un incontro contrassegnato da momenti di tensione, a causa della presenza sul pianerottolo del VI piano di personale precario che ha infastidito solo ed unicamente il Capo del Personale. Stante la permanenza del personale sul pianerottolo, il Capo del Personale ha tentato di far saltare il tavolo per la presenza dei precari, lasciando la riunione.

Forti sono state le proteste delle organizzazioni sindacali che hanno ritenuto questo comportamento irrispettoso della disponibilità e del tempo dei presenti al tavolo, nonché inutile fonte gratuita di incremento della conflittualità. Dopo circa 45 minuti è ripreso il dialogo.

Il Piano del fabbisogno, trasmesso ai sindacati meno di 24 ore prima dell'incontro, registra una diminuzione delle assunzioni nel 2015, diminuzione imputabile alle assunzioni al Ministero dell'Ambiente (ricordiamo che nella Legge di Stabilità è stato inserito un emendamento che prevede la possibilità di procedere ad assunzioni da parte del Ministero dell'Ambiente su graduatorie TI ISPRA. Il Ministero potrà assumere 41 unità di personale: 11 tra collaboratori amministrativi e collaboratori tecnici e 30 laureati).  Nel 2015 è previsto l'incremento della percentuale part-time (100%) del personale nei livelli IV-VIII assunti nel 2011.

Le OO.SS. hanno richiesto l'incremento del numero di assunzioni per scorrimento da graduatorie TI nel 2016 ed una più equa ripartizione della percentuale part-time prevista nel Piano del Fabbisogno. Nel 2017 la situazione rimane invariata rispetto a quanto prospettato in precedenza, si conferma l’incremento al 100% del personale III livello assunto nel 2011.

Il confronto si è spostato sulle chiamate del MATTM.  A tal proposito La Commare riferisce che per il Presidente dell'ISPRA la chiamata del Ministero dell'Ambiente costituisce l'assolvimento morale dell'impegno di stabilizzazione, dall'altra parte, il DG, tramite richiesta di parere a FP, sta cercando un "appiglio" giuridico che consenta di scorrere le graduatorie bypassando gli assunti dal MATTM. In assenza di una risposta FP, ISPRA non scorrerà le graduatorie su cui il MATTM ha effettuato le "chiamate" per l'assunzione. Come CGIL abbiamo rappresentato l'eventualità che il MATTM, trascorsi i 3 mesi di TD, decida di non assumere il lavoratore. Cosa succede in questo caso? Ispra reintegra il lavoratore nelle file dei TD? Ci sono strumenti per assumerlo? È necessario prevedere una tutela per il personale interessato da questo processo!

Nel 2018 sono previsti nuovi bandi per l'assunzione di due (pochi!) CTER destinati ai laboratori, la trasformazione a full time degli 11 assunti nel 2016 e nuovi concorsi per l’assunzione di III livelli dedicati con riserva per gli interni.

Unitaria è stata la richiesta di bandire entro l’anno i concorsi per l'assunzione del personale che ha i requisiti della legge D'Alia al 2016 con un incremento della percentuale di part-time, che appare sbilanciata rispetto ad altre assunzioni previste nel prospetto presentato dall’Amministrazione.

I numeri del PdF sono fortemente sbilanciati, è necessario incrementare i numeri per i "passaggi di livello" II-I.

Il PdF sarà portato al CdA ISPRA nella prima decina di luglio.

A causa dei ritardi nell’avvio della riunione, ritardi di cui è responsabile il Capo del Personale, non c'è stato tempo per discutere dell'accordo per il mantenimento in servizio del personale precario, pertanto la riunione è stata rinviata a breve. Nel corso dell’incontro l’amministrazione si era impegnata ad inviare nelle ore successive al termine dell'incontro una nuova bozza di accordo per la proroga dei contratti a TD e a convocare in tempi brevissimi un aggiornamento della riunione per discutere la proposta di accordo nel merito.

Desta grande allarme il fatto che né una nuova bozza di accordo né la convocazione di un appuntamento siano ancora giunti alle Organizzazioni Sindacali.

Infine a margine del tavolo tecnico è stata data informazione che il MEF ha chiesto alcuni chiarimenti sulla costituzione del fondo salario accessorio IV-VIII (mentre secondo quanto riferito dall’amministrazione FP tace, come di consueto), chiarimenti che non comportano ritardi nell'approvazione della ipotesi di accordo, pertanto potrebbe essere che il prossimo 5 luglio, prossima data fissata per il tavolo di contrattazione (benefici sociali e altro) le organizzazioni sindacali siano chiamate a firmare l’accordo.

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