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Lettera unitaria al Presidente del Comitato di Settore

La mancata certificazione positiva del contratto da parte della Corte dei Conti sta creando, come era peraltro immaginabile, una situazione di rabbia e frustrazione non solo legittime, ma del tutto prevedibili.

14/02/2002
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Al Presidente del Comitato di settore
del comparto Ricerca
Prof. Lucio Bianco

Egregio Presidente,

la mancata certificazione positiva del contratto da parte della Corte dei Conti sta creando, come era peraltro immaginabile, una situazione di rabbia e frustrazione non solo legittime, ma del tutto prevedibili. A noi la decisione della Corte appare del tutto incomprensibile anche perché non tiene in alcun conto il fatto che esercita la propria discrezionalità non su astratti procedimenti cartacei, ma sulle aspettative di migliaia di persone. Diciamo incomprensibile perché compito della Corte è l’esercizio della vigilanza sulle compatibilità e disponibilità finanziarie, aspetto sul quale il Comitato di settore, gli enti interessati e lo stesso Ministero dell’Economia hanno rilasciato ampia documentazione certificativa. La decisione di dilazionare ancora i tempi, riferendo al Parlamento sulla base di una non specificata ulteriore problematicità del contratto, è inaccettabile. Siamo ormai pienamente in un regime di rapporto privatistico, nel quale il ruolo della Corte non assume più il valore vincolante che aveva prima della riforma, senza contare il fatto che la Corte stessa è intervenuta sul contratto in deroga a tutti i termini temporali previsti dal D. Lgs. 165 per il parere. Il Comitato di settore è pienamente titolato a decidere sulla sottoscrizione del contratto, dandone il mandato all’Aran, senza attendere ulteriori decisioni esterne. Le chiediamo perciò di volere porre il termine ad una vicenda durata ormai troppo a lungo, decidendo come Comitato di settore la convocazione delle parti per la sottoscrizione definitiva dell’ipotesi di accordo. Siamo convinti che tale decisione non mancherà di trovare il consenso del Ministero della Funzione Pubblica, al quale abbiamo chiesto un incontro immediato, e che ha sottoscritto non più tardi della settimana scorsa un accordo con le Confederazioni nel quale si impegna alla rapida chiusura dei contratti ancora aperti. Fiduciosi in un intervento risolutivo del Comitato, Le inviamo i migliori saluti.

I Segretari Generali

CGIL SNUR
CISL F.I.R.
UIL P.A.-U.R.

Roma, 14 febbraio 2002