Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Ricerca » Precari » CREA: stabilizzazione in fase di arrivo, con decorrenza 1° gennaio 2019. Ancora nulla per gli operai agricoli

CREA: stabilizzazione in fase di arrivo, con decorrenza 1° gennaio 2019. Ancora nulla per gli operai agricoli

La stabilizzazione del primo gruppo dei precari dell’Ente è arrivata a conclusione. Nel primo trimestre 2019 dovrebbe concludersi anche la stabilizzazione di cui all’art. 20, comma 2, DLgs 75/2017. L’Ente non assume decisioni per l’applicazione del DL 101/13 ed in particolare per gli operai agricoli.

10/12/2018
Decrease text sizeIncrease  text size

Venerdì 7 dicembre 2018 si è tenuto il previsto incontro con l’Amministrazione CREA, alla presenza del Presidente e del Direttore generale f.f., sulla stabilizzazione ed in generale sul processo di reclutamento e sul piano di fabbisogno.

In tale occasione, è stato comunicato il completamento della procedura di stabilizzazione per il primo gruppo di precariato storico con criterio di priorità (art. 20, comma 1, DLgs 75/2017). I contratti di assunzione dovrebbero essere stipulati nelle giornate del 27/28 dicembre, con decorrenza dal 1° gennaio 2019.

Si tratta di una notizia estremamente positiva, che segue due anni di impegno e lotta intensi da parte di FLC CGIL, tra cui la valorizzazione degli assegni di ricerca come attività pienamente riferibile all’anzianità di servizio e all’esperienza professionale utile alla stabilizzazione.

Il bando per la stabilizzazione dell’art. 20, comma 2, DLgs 75/2017 è stato invece riaperto in seguito a ricorso (TAR Lazio, sez. II-ter, 19 ottobre 2018 n. 10153) e si stima che la procedura di selezione possa concludersi nel primo trimestre 2019.

Purtroppo, l’Amministrazione non ha ancora determinato l’avvio della fase di reclutamento per coloro che possedevano i requisiti di stabilizzazione previsti dal decreto-legge 31 agosto 2013 n. 101 (convertito dalla legge 125/2013) ed in particolare per gli operai agricoli.

FLC CGIL ritiene inaccettabile la mancanza di tale parte di reclutamento, considerata come doveroso completamento del fabbisogno di personale dell’Ente. Su tale argomento, riteniamo che debba esservi almeno un atto di indirizzo del prossimo Consiglio di Amministrazione del 19 dicembre 2018.

Altre notizie da: