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INAF: prosegue il confronto con l’Ente per dare un futuro di stabilità ai precari

La FLC CGIL impegnata per un avvio sereno e senza ulteriori intoppi del processo di stabilizzazione.

12/06/2018
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Mercoledì 30 maggio 2018 si è svolto un confronto importante tra le organizzazioni sindacali il Presidente ed il Direttore Generale sul processo di stabilizzazione del personale precario INAF

Al termine del confronto il Presidente si è impegnato a portare venerdì al CDA una sintesi della discussione nella quale appaiano i punti di maggior convergenza tra le organizzazioni sindacali quali allargamento del comma 1, indizione di procedure riservate specifiche per comma 2, pianificazione per gli anni successivi al 2018 di procedure comma 2 in numero pari a procedure di concorsi aperti, impegno all’utilizzo delle risorse che si renderanno via via disponibili per terminare il processo di stabilizzazione e reclutamento.

Purtroppo non apparirà nella sintesi riportata dal presidente una parte della posizione più volte rappresentata e ribadita dalla FLC CGIL poiché consideriamo sia l’elemento che, congiuntamente alle altre richieste, rappresenti il bilanciamento che chiedono i precari e che renda veramente possibile un avvio sereno e senza ulteriori intoppi del processo di stabilizzazione.
Ne mettiamo a conoscenza quindi l’intero CDA ed i dipendenti.

Abbiamo chiesto un ulteriore sforzo economico già a partire dal 2018 per prevedere un numero di procedure riservate comma 2 e concorsi aperti almeno pari ai circa 120 comma 1.

Chiediamo quindi ancora al Presidente e al CDA a valle della discussione avvenuta, di considerare la nostra proposta nella sua interezza certi che se così fosse sarebbero azzerati i paventati ricorsi, tutti i precari comma 1 comma 2 e “non comma” vedrebbero chiaramente una alta possibilità di soddisfazione già da subito e sarebbe in ogni caso chiara la possibilità di soddisfazione per tutti nei successivi 2 anni.