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INFN: stabilizzazioni, l’Ente si rimangia la parola sul precariato?

Nell’incontro abbiamo sentito diverse “scuse” per non procedere alle stabilizzazioni. L’attesa è finita o si arriva ad un accordo o riparte la mobilitazione del personale

19/04/2018
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Nell'incontro del 18 aprile, la FLC CGIL ha chiesto espressamente che la discussione vertesse sulle stabilizzazioni, alla luce del DPCM emanato in cui sono stati ripartiti i fondi agli Enti di Ricerca. L'INFN ha ricevuto un finanziamento di 4,414 M€ a cui andranno aggiunti almeno altri 2,207 M€, dovendo finanziare le stabilizzazioni con una quota parte di almeno il 50% del finanziamento ricevuto.

Siamo rimasti basiti dal fatto che, nonostante le mobilitazioni di fine novembre a cui era seguito un verbale di accordo Sindacati-Amministrazione in cui si stabiliva che eventuali finanziamenti dello Stato sarebbero andati a finanziare le stabilizzazioni di Ricercatori e Tecnologi, all'incontro di ieri abbiamo assistito ad una marcia indietro sulle posizioni dell'Ente, e siamo tornati a sentire il vecchio refrain che l'INFN vuole stabilizzare solo Tecnici e Amministrativi.

Abbiamo stigmatizzato l'atteggiamento dell'INFN che non ha portato all'attenzione dei sindacati le liste degli aventi diritto alla stabilizzazione. Non possiamo credere che l'Ente non abbia avuto tempo di elaborare delle liste (abbiamo chiesto più volte che ci venissero fornite queste informazioni), crediamo piuttosto che sia un voler prendere tempo, dimenticando che la lunga attesa dei precari sta generando ansia e frustrazione tra il personale ed è doveroso porre dei punti fermi.

Ci siamo sentiti dire che l'Ente deve fare i calcoli di quanto costeranno le stabilizzazioni dei Tecnici e Amministrativi, per valutare che budget destinare a Ricercatori e Tecnologi, ci siamo sentiti dire che si sarebbero dovuti conteggiare nei costi l'aumento dovuto al rinnovo del contratto, oppure che nei costi si deve conteggiare anche il buono pasto.

Chiariamo alcuni punti per noi importanti:

  • l'INFN ha sempre dichiarato che Tecnici e Amministrativi (causa blocco assunzioni) sarebbero stati stabilizzati con o senza finanziamenti da parte dello Stato.
  • Con l'accordo del 29 novembre 2017 si stabiliva che qualora fossero stati stanziati dei finanziamenti nella Legge di Bilancio, l'ente avrebbe usato questi soldi per stabilizzare in ordine Tecnologi e Ricercatori.
  • I soldi sono stati stanziati e l'INFN ha a disposizione 4,414 M€ a cui aggiungere da 2,207 M€ in su.
  • Il costo medio (richiamato nel Dpcm) si riferisce al costo medio del D.Lgs 218/2016 e il Ministero ha elaborato una tabella e a quella ci si deve riferire. Non ci possono essere interpretazioni da parte di alcuno su altre cifre.
  • Anche se il finanziamento per il 2018 non è sufficiente per stabilizzare tutti, per noi è fondamentale arrivare ad avere una lista definitiva di stabilizzandi e avere un accordo sulle tempistiche.

Le prese di posizione dell'INFN hanno creato non poche tensioni durante l'incontro di trattativa, spingendo la FLC CGIL a valutare l'abbandono del tavolo di confronto, qualora fosse continuato il continuo rinvio della lista definitiva di stabilizzandi per tutti i profili professionali. Il senso di responsabilità nei confronti del personale precario (che da troppi anni aspetta) ci ha spinti a chiedere un ulteriore incontro di trattativa con tabelle alla mano prima del prossimo direttivo di aprile. Appuntamento che è stato concordato per il prossimo 23 aprile.

Come FLC CGIL arriveremo con l'elaborazione dei dati in nostro possesso e, facendo una valutazione su tutte le tipologie di precariato, chiederemo alle altre organizzazioni sindacali di elaborare una proposta unitaria da portare all'attenzione del direttivo.

Ci aspettiamo che anche l'INFN voglia arrivare a trovare una soluzione definitiva e si definiscano insieme i percorsi che dovranno portare alla stabilizzazione.

Qualora vedessimo l'ennesima chiusura da parte dell'Ente non ci resterebbe altro che tornare dal personale e organizzare la mobilitazione. Dobbiamo arrivare a questo?

Lunedì 23 aprile è fissato l'incontro di trattativa, dopodiché riuniremo il personale e insieme si valuterà il da farsi.

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